Antonino Caffo

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Il dado è tratto: dietro agli smartphone c’è spazio a sufficienza per aggiungere un’altra fotocamera. Lo aveva fatto per prima Huawei con il suo P20 Pro e adesso tocca a Samsung, che ha appena lanciato il Galaxy A7 2018. Con le dovute differenze (prima di tutto di processore), cosa cambia tra i due? Beh, che il prezzo di partenza del Galaxy è di 349 euro, a fronte dei quasi 900 chiesti dalla cinese.

Galaxy A7: è così

Il design resta lo stesso della serie S, ovvero Infinity Display e rapporto dimensionale allungato. Certo, qui non c’è nessuno schermo curvo ma per qualcuno sarà anche un bene, visto che quella minima porzione di cornice evita di cliccare icone per sbaglio quando si tiene il telefono con una sola mano.

Il tutto all’interno di un corpo che restituisce uno schermo con risoluzione massima FHD+ da 6 pollici, una giusta via di mezzo per chi vuole godersi contenuti multimediali sfruttando ancora le tasche dei jeans. Carina anche la scelta dei colori: oro, nero e blu, per accontentare tutti i gusti.

La potenza c’è

Detto ciò, non bastano due finiture di pregio per convincere l’utente odierno a sborsare qualche centone. In anni in cui lo smartphone serve soprattutto per giocare e scattare foto, le specifiche di alcune aree devono saper accontentare i palati più esigenti. Galaxy A7 2018 lo fa con un processore onesto octa-core da 2,2 GHz, 4 GB di Ram e memoria interna da 64 GB, espandibile fino a 512 GB.

La batteria, elemento essenziale per molti, è da 3.300 mAh, 200 mAh in meno del Galaxy S9+ ma con un consumo energetico minore, dato dallo schermo più piccolo e dal processore con performance ridotte rispetto al top di gamma. Insomma, un reparto che globalmente si pone nella fascia medio-alta, senza eccellere in un contesto particolare.

Tre fotocamere

L’elemento distintivo c’è, e va ricercato girando lo smartphone. Qui ci si accorge subito della presenza di tre sensori fotografici, posti verticalmente e sopra il solito flash LED. La camera principale è da 24 megapixel, poi una da 8 megapixel definita Ultrawide e l’ultima da 5 megapixel, dedicata all’analisi della profondità. Il comparto si completa con una 24 megapixel frontale che ha un flash regolabile, finalizzato a migliorare i selfie.

Il software è sempre Android 8.0, probabilmente aggiornabile a Pie più in là. Al suo fianco Bixby, che ancora non conosce l’italiano, e il supporto a Samsung Pay, Health e le Emoji AR.

Anticipo di futuro

L’11 ottobre Samsung terrà, anche in Italia, un evento di presentazione per un nuovo Galaxy, che dovrebbe avere addirittura 4 fotocamere posteriori. In attesa di scoprire ciò, possiamo già intendere il Galaxy A7 come un anticipo di futuro, almeno per quanto riguarda il design.

Anche i prossimo flagship del gruppo dovrebbero ospitare una dotazione della fotocamera tripla sul retro, e un flash LED davanti. Inoltre, l’ultimo nato della famiglia integra un lettore di impronte laterale, liberando così spazio sui pannelli. Galaxy S10 e Note10 avranno, con molta probabilità, un sensore sotto lo schermo ma la soluzione dorsale va sicuramente considerata.

Quando e a che prezzo

Abbiamo già svelato che per portarsi a casa il Galaxy A7 2018 servono 349 euro. Tre le varianti di colore a disposizione, mentre non si sa ancora nulla sulle tempistiche. Possiamo ipotizzare una fine dell’anno ma tutto dipenderà dalla strategia commerciale paese per paese.

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