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Galaxy Fold, perché è stato rimandato

Una precauzione, poco più, quella che Samsung ha voluto attivare prima di lanciare nel mondo il suo smartphone pieghevole

Galaxy Fold

Quell'annuncio messo un po' così, tra gli altri mille del sito per i media di Samsung, non gode dell'attenzione che dovrebbe ma tant'è: il Galaxy Fold è stato ufficialmente rimandato.

I motivi sono tanti, pochi per togliere dal mercato un dispositivo ma quanto basta per evitare che la situazione sfugga di mano, con centinaia di prodotti nelle mani dei consumatori e inclini a dare problemi nel giro di qualche giorno.

La questione non c'entra davvero nulla con quella del Galaxy Note7, dove a dare noia era la batteria e una sua possibile deflagrazione ma la coreana ha fatto tesoro dell'esperienza di qualche anno fa per capire che tardare il lancio è meglio che rimediare ad un fail successivo. E come nel caso del Note7, dove a dare problemi erano state poche decine di unità su 2 milioni spedite, anche in questo caso solo qualche testata statunitense ha riportato scollamenti e intermittenze dello schermo, dopo alcune pratiche esplicitamente vietate, ad esempio rimuovere la patina superiore posta sul pannello, che può sembrare una pellicola e invece è solo uno dei cinque strati di copertura del display Infinity Flex.

Il debutto commerciale del Galaxy Fold era previsto per il 26 aprile negli Stati Uniti e il 3 maggio negli altri paesi, Italia inclusa. Samsung ha scelto di posticipare il lancio, senza specificare di quanto, per poter meglio indagare sui problemi evidenziati nel corso degli ultimi giorni ma pare che la data di prevendita, il 26 aprile, rimarrà tale. Nel corso delle settimane aggiuntive, la compagnia si prenderà del tempo per eseguire nuovi test oltre a quelli già condotti, nonostante ci saremmo aspettati che negli anni di sviluppo tutto ciò fosse stato già fatto e pronto per l'avvio delle vendite. Ecco il comunicato ufficiale arrivato da Seul:

«Di recente abbiamo dato il via ad una categoria mobile completamente nuova: uno smartphone che utilizza molteplici tecnologie e materiali per creare uno schermo sufficientemente flessibile da essere piegato. Siamo entusiasti dall'eccitazione intorno al Galaxy Fold. Mentre molti tester hanno condiviso con noi il grande potenziale che vedono dietro al prodotto, alcuni ci hanno anche mostrato come il dispositivo necessiti di ulteriori miglioramenti, che possano garantire la migliore esperienza utente possibile. Per valutare pienamente questo feedback ed eseguire ulteriori test interni, abbiamo deciso di ritardare il rilascio di Galaxy Fold. Prevediamo di annunciare la data di rilascio nelle prossime settimane.

I risultati iniziali dell'ispezione dei problemi segnalati sul display hanno mostrato che potevano essere associati all'impatto sull'area superiore e inferiore della cerniera. C'è stata anche un'istanza in cui le sostanze rilevate all'interno del dispositivo hanno influenzato le prestazioni del display. Prenderemo misure per rafforzare la protezione del pannello e, inoltre, miglioreremo la guida sulla cura e l'uso dello schermo, inclusa la questione dello strato protettivo, in modo che i nostri clienti ottengano il massimo dal loro Galaxy Fold. Apprezziamo la fiducia che i nostri clienti ripongono in noi, da sempre la nostra priorità assoluta. Vogliamo ringraziarli per la loro pazienza e comprensione».

 

Impossibile prevedere quanto tempo sarà richiesto a Samsung per implementare tutte le migliorie richieste a Galaxy Fold ma non possiamo pensare che si tratti di giorni. Del resto, come la stessa compagnia ha ribadito, il Fold è il primo device in vendita di tutta una nuova categoria. Sul web molti, soprattutto i detrattori amanti di altri marchi, hanno già cantato vittoria per la disfatta del display pieghevole, che non si capacitano come non sia ancora uscito dai laboratori del loro brand preferito. Un fallimento del Fold sarebbe il fallimento di tutto un settore che dopo anni di innovazioni col contagocce non vede l'ora di slanciarsi verso il futuro. E noi con lui.

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