Prima di Natale OnePlus aveva lanciato un’edizione speciale dello smartphone 5T, dimostrando di voler puntare ancora sulla personalizzazione, dedicata al mondo di Star Wars. I fan di mezzo mondo non aspettavano altro, solo che per qualche strano motivo la compagnia cinese aveva reso disponibile il modello solo in India e nei paesi del Nord Europa.

Poi la sorpresa: una versione simile anche in Italia ma con il nome di Sandstone White.

Identici in tutto, o quasi

OnePlus 5T con retro in finitura sabbiosa bianca è esteticamente identico allo Star Wars Edition di dicembre. Persino i tastini fisici del volume, dell’accensione e dell’impostazione rapida delle notifiche sono identici: i primi due neri mentre il terzo rosso satinato. Quello che cambia è l’assenza, sull’esemplare nostrano, del logo di Guerre Stellari in basso allo chassis posteriore e del tema dell’interfaccia Star Wars.

Se per il marchio serigrafato c’è ben poco da fare, per trasformare le grafiche del telefono in quelle ispirate alla saga di George Lucas basta scaricare qui gli sfondi o seguire la guida di XDA per sbloccare i menu, facendo credere al telefono di essere indiano. A quel punto si potrà selezionare lo sfondo preferito e navigare tra le sezioni godendosi i tratti cupi e in parte dedicati agli Ultimi Jedi.

Caratteristiche hardware

Per il resto, OnePlus Sandstone White conserva lo stesso hardware dell’edizione odierna nella sua espressione massima: 8 GB di RAM e 128 GB di memoria integrata, senza supporto a schede microSD. La notizia migliore è che il prezzo è lo stesso: 559 euro dal 9 gennaio fino a esaurimento scorte.

Di cosa si tratta

Nome: OnePlus 5T
Colore: Sandstone White
Display: 6,01”
Processore: Snapdragon 835
RAM: 8 GB
Storage: 128 GB
Prezzo: 559 euro
Sito: OnePlus.net

Pronto per Oreo

Nei giorni scorsi il team di sviluppatori ufficiali di OnePlus ha rilasciato la prima Open Beta pubblica di OxygenOS basato su Android Oreo per 5T (in precedenza anche per il 5, poi ritirata per problemi di compatibilità). A livello grafico le novità non sono così evidenti se non per un paio di cambiamenti nei menu veloci e nella possibilità di sfruttare l’auto-completamento degli accessi tramite la memorizzazione protetta dei login (username e password).

Trattandosi di un aggiornamento di prova non è esente da eventuali rallentamenti o crash (che noi non abbiamo comunque costatato) dunque andrebbe installato, scaricandolo dal sito ufficiale della community, solo da gente esperta. Tutti gli altri possono tranquillamente aspettare la pubblicazione della versione finale entro qualche settimana. A giusto una manciata di mesi da OnePlus 6.

Per saperne di più

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