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Milano è già pronta per il 5G

Al via il progetto sperimentale nel capoluogo meneghino che porterà Vodafone, il Politecnico e altri 28 partner a testare oltre 40 casi applicativi

Del 5G sappiamo ormai tutto, o quasi. Quel che manca, ora, è capire quale sarà l’impatto effettivo di questa tecnologia sulla vita reale. L’anno della verità sarà presumibilmente il 2019, anche per l’Italia. Prima di allora, però, ci sarà spazio per la sperimentazione, ovvero per tutti quei progetti pilota che serviranno ad operatori, soggetti pubblici e privati per cominciare a testare sul campo le applicazioni a banda mobile ultra larga.

A fare da capofila per il nostro Paese sarà Milano, città che si è aggiudicata il bando indetto dal Ministero dello Sviluppo Economico per il megaprogetto che sulla carta dovrebbe tracciare il primo grande solco per l'integrazione del 5G in tutti i principali ambiti del vivere cittadino: salute, sicurezza, smart energy, mobilità, industria, istruzione, senza dimenticare quel digital divide, che in fin dei conti rappresenta ancora un grosso ostacolo per lo sviluppo nel nostro Paese.

La promessa di Vodafone: nel 2019 tutta Milano sarà in 5G

A delineare i contorni di quello che ha tutta l’aria di essere il più importante progetto pionieristico del 5G in Italia a livello cittadino ci ha pensato questa mattina Vodafone, la società che - con il Politecnico di Milano e altri 28 partner selezionati - avrà il compito di guidare l’implementazione tecnologia di tutte le singole applicazioni che sono stati approvate dalla giunta di Palazzo Marino.

"L’iniziativa raggruppa grandi realtà nazionali e internazionali e crea un ecosistema aperto di sviluppo”, ha spiegato Aldo Bisio,  Amministratore Delegato di Vodafone Italia, precisando che l’investimento avrà un valore complessivo di 90 milioni di euro e porterà alla creazione di un’infratruttura di rete che coprirà l’80% di Milano e Area Metropolitana entro il 2018, e del 100% entro l’anno successivo.

41 applicazioni in 7 campi diversi

Il 5G si paleserà in modo piuttosto graduale, dunque, ma la sua portata potrebbe essere molto più rivoluzionaria degli standard che lo hanno preceduto. Questo è almeno ciò che vien facile pensare guardando tutte le singole declinazioni che compongono il bouquet del progetto sperimentale di Milano. Si va dall’ambulanza connessa alla robotica ospedaliera, dalla sensoristica su strade e veicoli ai droni per riperese aeree di sicurezza, dalla realtà aumentata come mezzo per ampliare l’esperienza turistica ai robot per l’agricoltura di precisione.

In totale fanno 41 applicazioni in 7 diversi settori verticali, tutti comunque ad alto impatto sociale.

Un'ambulanza connessa per salvare più vite

In ambito sanitario, il 5G sarà decisivo per lo sviluppo di una vera e propria ambulanza connessa e nella messa a punto di nuovi sistemi di analisi e consulto medico da remoto.

L’idea, spiega Vodafone, è quella di  gestire tempestivamente, sia da remoto sia durante il trasporto in ospedale, situazioni di emergenza critiche. La banda mobile ultralarga servirà nella fattispecie a garantire la possibilità di condividere dati e immagini ad alta risoluzione in tempo reale, condizione fondamentale per l’analisi dei parametri vitali da parte degli operatori del soccorso ed evitare la ripetizione di esami all’arrivo in ospedale.

Ampie vedute, in strada come nel turismo

Il cosiddetto Urban Cross Traffic Cooperativo prevede un miglioramento della sicurezza stradale sfruttando da un lato una sostanziale “estensione” del raggio di visione del guidatore e, dall’altro, il miglioramento delle performance dei sistemi di sicurezza anticollisione. Decisivo, in questo senso, l’innesto di sensori sui veicoli e sulle infrastrutture stradali, per effettuare lo scambio dati sui veicoli in avvicinamento e le condizioni stradali.

Il 5G sarà centrale anche in ambito turistico per arricchire l’esperienza dei visitatori in città offrendo nuovi strumenti per scoprire il patrimonio storico e aritistico. Il progetto sperimentale di Milano si concentrerà in particolare sull’uso della realtà aumentata e sull’utilizzo di modalità “immersive” per aiutare il turista a muoversi in avanti o indietro nel tempo e acquisire così un maggior numero di informazioni.

Droni per la sicurezza, robot per l'agricoltura

Sul fronte sicurezza, il 5G si combinerà con i droni per la sorveglianza sul terriotorio, anche a livello capillare. La velocità e la bassa latenza del nuovo standard sarà in questo senso cruciale per garantire un controllo preciso e in tempo reale dei droni ma anche per trasmettere flussi video ad altissima risoluzione.

Stesso discorso per il manufacturing: l’area metropolitana di Milano sperimenterà sul campo, anzi sui campi, l’utilizzo di robot per agricoltura di precisione. L’obiettivo, nel caso specifico, sarà quello di favorire un uso consapevole e efficiente delle risorse globali (acqua in primis) facendo leva su una modalità più intelligente e mirata di agricoltura.

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