Il prossimo 27 marzo Huawei presenterà il P20, l’erede dell’attuale P10. Sarà un telefono con una spiccata vena fotografica, anticipa a Panorama.it James Zou, presidente Consumer Business Group di Huawei Italia, che pur senza svelare i dettagli che faranno parte della dotazione tecnica del cellulare parla senza mezzi termini di un prodotto che "cambierà il concetto stesso di fotografia", e non solo sul versante della telefonia cellulare.

“Questa volta non vogliamo confrontarci con Apple, Samsung e gli altri grandi nomi della telefonia", precisa il numero uno della filiale italiana del brand, "bensì coi produttori di macchine fotografiche professionali. Sul prossimo P20 abbiamo infatti introdotto una serie di migliorie degne di una reflex".

L'ipotesi di una fotocamera tripla

Quali siano nello specifico queste migliorie non è dato sapere, le ipotesi a riguardo sono però già numerosissime. La più accreditata è quella che riguarda la presenza di una tripla fotocamera posteriore, una feature suggerita dalla call to action - See mOOOre with AI - allegata all’invito inoltrato dalla stessa Huawei alla stampa, con le tre “O” a evocare l’immagine di tre obiettivi.

Huawei P20 Invito

L'invito stampa per la conferenza di lancio del nuovo Huawei P20 – Credits: Huawei

Se così fosse, si tratterebbe della prima soluzione di questo tipo all’interno di uno smartphone. Finora, infatti, tutti i principali telefoni di fascia si sono limitati a un doppio obiettivo posteriore, uno “standard”, e l’altro per migliorare la visione di campo (zoom, grandangolare) o per simulare effetti di profondità (bokeh) tipici del mondo reflex.

Obiettivo: superare i limiti naturali dei telefonini

La presenza di tre fotocamere sul lato B del dispositivo potrebbe essere dettata proprio dalla volontà della casa cinese di colmare il gap che ancora separa i telefonini di ultima generazione dalle macchine fotografiche professionali.

Secondo una ricerca condotta dalla stessa Huawei Italia, gli utenti tricolori sognano uno smartphone con una fotocamera dotata di uno zoom potente che non faccia perdere definizione all’immagine (90% del campione), ma che sia anche in grado di catturare immagini di soggetti in movimento (89%) e in condizioni di scarsa luminosità (89%), possibilmente senza treppiedi (83%).

Arriverà in primavera, in tre versioni

In un trailer di anticipazione pubblicato dalla stessa Huawei sul suo sito Internet, la società di Shenzhen parla di “rinascimento della fotografia”, giocando su alcuni slogan studiati ad hoc per combinare il concetto di intelligenza artificiale (AI) con i temi tanto cari alla fotografia professionale: “dall’azione all’istante",  “dalla distanza al dettaglio”,  “stabilizzerai ogni immagine”, “scatterai ritratti sorprendenti”, “dipingerai con la luce”.

Il nuovo P20 di Huawei verrà presentato come detto il prossimo 27 marzo per essere disponibile a scaffale entro metà primavera. Se la tradizione verrà rispettata, il telefono verrà proposto in tre differenti varianti: una standard (Huawei P20), una più evoluta (Huawei P20 Pro) e una più economica (Huawei P20 Lite).

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