Roberto Catania

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Da Londra

Con Huawei che punta sempre più in alto [leggi la nostra recensione del P20 Pro, lo smartphone con tripla fotocamera], il compito di battagliare nei segmenti più accessibili del mercato sembra essere passato nelle mani di Honor, brand nato proprio da una costola del colosso di Shenzhen per presidiare il mercato dei giovanissimi e, più in generale, di tutti quella frangia di consumatori dalla limitata capacità d’acquisto.

È a loro che si rivolge questo Honor 10, uno smartphone che ha quasi tutto quello che si può desiderare da un telefonino top di gamma – compreso un design a tutto schermo con tanto di notch – a un prezzo davvero interessante: 399 euro.

Sotto sotto batte un cuore Huawei

Il principio è noto a tutti coloro che in questi anni hanno seguito le evoluzioni del marchio: prendi un telefono realizzato con componenti Huawei di alto livello (a partire dall’apprezzatissimo chipset Kirin 970 con intelligenza artificiale), costruiscigli intorno un abito giovane e personale e portalo sul mercato a un prezzo ben al di sotto dei 500 euro.

Il risultato è un prodotto che colpisce sul piano estetico (davvero piacevole la cover posteriore con riflessi cangianti sviluppata in collaborazione con il Paris Aesthetics Center), su quello ergonomico e ovviamente su quello funzionale.

Honor 10

– Credits: Honor

Display e fotocamera sono l'arma in più

Su quest’ultimo fronte sono soprattutto due gli elementi di interesse: il display full view 19:9 FHD+ da 5.84 pollici e la doppia fotocamera posteriore. Se sul primo punto Honor si limita a seguire la tendenza dettata dall’iPhone X e ormai mutuata da tutti i produttori – con lo schermo che occupa tutta la faccia frontale del dispositivo ad eccezione di una sottile striscia inferiore (laddove è collocato il lettore di impronte digitali) e di una piccola porzione in prossimità della fotocamera anteriore (il cosiddetto notch) – per quanto riguarda la fotocamera, l’impronta è 100% Huawei. Manca, è vero, l’apporto di Leica, ma c’è tutto l’arsenale di tecnologie intelligenti su cui casa madre sta costruendo il suo valore di marca.

A spiccare è soprattutto la velocità di elaborazione dell’immagine in tempo reale: Honor 10 è in grado di riconoscere fino a 500 scenari diversi raggruppati in 22 categorie in modo da calibrare automaticamente i principali parametri di scatto: così, la foto di un piatto di sushi verrà subito esaltata nei colori, allo stesso modo un soggetto in primo piano verrà trattato in automatico come ritratto, con tanto di effetto sfocato sullo sfondo.

Honor 10

Honor 10 – Credits: Honor

Si ricarica al 50% in 25 minuti

Se display e fotocamera rappresentano il piatto forte della nuova proprosta Honor, il resto della dotazione non passa comunque inosservato. I numeri sono rassicuranti sia a livello di RAM (4GB), sia per quanto riguarda la capacità di archiviazione (fino a 128 GB ma senza possibilità di espansione) e la batteria (3.400 mAh).

Su questo fronte farà sicuramente piacere sapere di avere già in confezione un caricatore rapido da 5V/4.5A con prestazioni da record: in 25 minuti, promette la società, è possibile riportare il "serbatoio" dell'Honor 10 al 50%.

Honor 10 arriva in Italia in quattro colorazioni (nero, grigio, blu e verde) e due tagli di memoria: un modello base da 64 GB a 399 euro e uno più capiente (128 GB) a 449 euro.

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