Antonino Caffo

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da Barcellona

Ogni anno Sony Mobile rinasce. Lo fa apportando miglioramenti alle tecnologie di cui i suoi smartphone sono già dotati, con una certa difficoltà a posizionarsi in una giungla in cui la qualità non ha sempre ragione.

Al Mobile World Congress 2019 in corso, la compagnia giapponese ha svelato una nuova gamma di prodotti, nella fascia media del mercato, con una sorpresa invece al top che si paleserà, in tutta la sua concretezza, solo in primavera inoltrata. I modelli neonati sono l’Xperia 10, l’Xperia 10 Plus, l’Xperia L3 e l’innovativo Xperia 1, che si pronuncia in lettere, “One”.

Xperia 10 e 10 Plus

Idealmente sostituti della franchigia di mezzo, Xperia 10 e 10 Plus sono i primi ad adottare un form factor da 21:9, novità assoluta nel mondo della telefonia di consumo. Entrambi montano dunque un pannello molto allungato, con risoluzione Full HD+ che, sul 10 assume una diagonale da 6 pollici, mentre sul 10 Plus una da 6,5 pollici. In tutti e due i casi, la volontà dell’azienda è quella di realizzare un multitasking migliore, con cui non fa assolutamente paura utilizzare chat o godersi un video tenendo aperte due finestre differenti, come peraltro già permette Android dalla versione 8.0.

Ovvio che qui, con un rapporto di 21:9, attività del genere sono più semplici e versatili, anche se bisognerà adattare i propri spazi di trasporto a un oggetto che comunque guadagna qualcosa in quanto a lunghezza.

La fotocamera, punto forte

Come è risaputo, Sony pone sempre una certa importanza al comparto fotografico dei suoi telefonini. Per questo, ha portato a bordo di Xperia 10 due camere da 13 + 5 megapixel, che diventano sul Plus una 12 e una 8 megapixel. Ciò permette di catturare immagini di qualità, anche con il rinomato effetto bokeh e di registrare video in 4K ne formato nativo, che sa molto di cinematografico, in 21:9. Nel solo caso dell’Xperia 10 Plus, lo zoom 2X è ottico, guadagnando in conservazione dei dettagli quando ci si avvicina al soggetto da riprendere. Non manca la funzionalità SteadyShot, per minimizzare le sfocature nei video, anche in movimento.

Punto di forza il reparto audio, con la tecnologia Sony Digital Sound Enhancement Engine, che migliora in autonomia i file audio compressi, rendendo i suoni molto vicini all’alta risoluzione (impossibile arrivare all’HD originale, se non lo è).

Prezzi e disponibilità

Xperia 10 monta uno Snapdragon 630, nelle colorazioni: Navy, Black, Silver e Pink. Xperia 10 Plus, invece, implementa uno Snapdragon 636, come il fratello minore, pensato per ottimizzare prestazioni e autonomia. Disponibili dal 25 febbraio, i prezzi sono rispettivamente di 349 euro e 429 euro.

Il modello economico, Xperia L3

Al fianco dei due medio gamma, Sony ha presentato anche Xperia L3, un modello più modesto con display da 5,7 pollici HD+ in 18:9 e doppia fotocamera da 12 megapixel + 2 megapixel. Il processore MediaTek Helio P22 (MT6762) non sarà un mostro di potenza (anzi) ma abbinato ad una batteria da 3300 mAh, assicura una durata d’eccezione.

La fotocamera frontale di Xperia è da 8MP e consente anche l’effetto bokeh, oltre ad un flash apportato via schermo che permette di scattare selfie anche in condizioni di scarsa luminosità. Il prezzo è di 199 euro.

La sorpresa: Xperia 1

Arriverà solo a maggio ma ha già mostrato i suoi muscoli in fiera l’Xperia 1. Si torna ai 21:9 ma con un reparto hardware decisamente al top. Il processore è uno Snapdragon 855, lo schermo un Ultra Wide 4K Oled High Dynamic Range (HDR) da 6.5 pollici e la fotocamera tripla: 16 mm per ampi paesaggi, obiettivo da 26 mm e un teleobiettivo da 52 mm. Tutto qui? No, perché Xperia 1 eredita l’esperienza delle fotocamere a lenti intercambiabili della tecnologia Sony Alpha e il sistema Bionz X per mobile.

L'algoritmo realizza il primo Eye AF (messa a fuoco automatica) su uno smartphone al mondo, per mettere a fuoco lo sguardo e veicolare scatti a raffica con tracking AF/AE fino a 10 fps (Auto Focus ed Auto Exposure). L’app dedicata fa il resto: qualcosa di mai visto su un telefonino, con l’opportunità di godere di un’interfaccia avanzata e degna di piattaforme ben consolidate tra appassionati e professionisti.

Del resto, la stessa qualità delle foto viene tradotta nelle riprese video grazie alla collaborazione con gli ingegneri della divisione di telecamere professionali Sony del marchio CineAlta, con vari settaggi delle impostazioni in Cinema Pro con cui persino modificare la gestione dei colori.

Sia X10 che 1 guardano al pubblico dei videogiocatori, che troveranno nei 21:9 nuove modalità di interazione e divertimento. Sarà anche strano a prima vista, ma il nuovo rapporto dimensionale offre una visione diversa della mobilità che spesso si è persa, in questi mesi, tra display tutti uguali, notch e poche innovazioni di sorta. Sony continua a spingere la sua idea di hi-tech per la massa, consapevole di rappresentare un brand di nicchia, che magari non competerà con le alte vette dell’olimpo dei cellulari ma si assicura un posizionamento ben più elevato delle tante, troppe, cineserie di cui sono pieni i negozi e gli store online.

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