Non è tutto smart quello che luccica al polso. Dopo gli smartwatch, il mercato sta imparando a conoscere anche i cosiddetti “ibridi”, dispositivi che sembrano degli orologi tradizionali in tutto e per tutto ma che sotto sotto nascondono delle funzionalità intelligenti. È il caso del nuovo Nokia Steel HR, un prodotto che a dispetto della qualifica un po’ seriosa - la casa finalndese lo definisce un heart rate monitor, praticamente un cardiofrequenzimetro - potrebbe accontentare tutti coloro che hanno sempre voluto acquistare un orologio connesso ma non hanno mai osato farlo per via di alcuni vizi di gioventù. Uno su tutti: la scarsa autonomia.

Ecco, lo Steel HR potrebbe essere considerato come la via più semplice - e per certi versi più razionale - per chi vuole confrontarsi con la nuova frontiera degli indossabili senza però rinnegare il passato. Insomma, un orologio che sa fare l’orologio, sia sul piano estetico che su quello dell’autonomia , ma che può anche connettersi allo smartphone per offrirci un distillato degli avvisi importanti in esso contenuti.


Nokia Steel HR

– Credits: Roberto Catania

Analogico, con un quadrante intelligente

Il tutto si traduce in una serie di notifiche digitali concentrate nel piccolo quadrante circolare sopra la complicazione del cronometro. Non molto per la verità, gli smartwatch ci hanno insegnato a fare ben altro - c’è chi integra il Gps, chi l’altimetro, chi riesce persino a interfacciarsi con le applicazioni e i servizi Web -, quanto basta però per vivere una dignitossisima vita digitale: si va dagli avvisi sulle chiamate e sugli SMS entranti, fino alla misura dell'attività fisica, comprensiva di passi compiuti e calorie bruciate.

Il vantaggio rispetto a tutto il resto dell’Universo indossabile sta come detto nell’autonomia: con un’unica ricarica lo Steel HR arriva a durare quasi un mese senza bisogno di attaccarsi alla presa di corrente. Il che significa poter lasciare il caricabatterie nel cassetto anche quando si sta lontani da casa per qualche giorno. O, addirittura, per una vacanza intera.


Nokia Steel HR

– Credits: Roberto Catania

Vuole mantenerci in forma

Ok. Ma - autonomia a parte - per quale motivo dovremmo spendere una cifra prossima ai 200 euro (189.95 euro per la versione da 36 mm, 199.95 per quella da 40 mm) per acquistare quello che in fin dei conti resta pur sempre un accessorio? La risposta è da ricercare soprattutto alla voce activity tracker, ovvero in tutte quelle funzionalità intelligenti che Nokia ha integrato nell'intelligenza dell'orologio per monitorare il nostro stato di forma.

Sfruttando l’acceleromentro e gli altri sensori integrati, lo Steel HR è in grado di comprendere autonomamente che attività stiamo svolgendo - sia che si tratti di una corsa piuttosto che una partita di ping pong o di una nuotata (l’orologio è impermeabile fino a 50 metri) - e di rilevare quei parametri fisici utili per la valutazione della performance: il battito cardiaco, ad esempio, ma anche il numero di passi, la distanza e le calorie bruciate. Sempre grazie ai sensori di movimento integrati, lo Steel HR può anche giudicare la qualità del nostro sonno (sempre che si decida di indossare l’orologio anche di notte), analizzando il numero dei nostri movimenti notturni.


Nokia Steel HR

– Credits: Roberto Catania

Nell'app Health il vero valore aggiunto

Tutti questi dati possono essere consultati direttamente sul quadrante dell’orologio o sull’applicazione Nokia Health, scaricabile su smartphone Apple o Android. Da quest’ultima possiamo avere un quadro più chiaro degli allenamenti e dei progressi compiuti, con la possibilità di combinare tutti le altre informazioni ricavate dagli accessori Nokia Health (bilance, isuratori di pressione) ma anche dagli altri dispositivi esterni compatibili.

Se - ad esempio - oltre allo Steel HR disponiamo anche di una bilancia connessa Nokia Body Cardio, possiamo capire se e come l’attività fisica sta influendo sul nostro peso. Il tutto da un’unica vista, senza bisogno di cambiare applicazione.


Nokia Steel HR

– Credits: Roberto Catania

Ma WhatsApp (e le altre app) restano fuori

L’obiettivo - va detto - non è quello di competere con gli activity tracker professionali (FitBit, Garmin, ecc), più ricchi di funzionalità oltre che più accurati nella misurazione, bensì quello di fornire una piccola sintesi del nostro stato di salute. In questo senso si può dire che l’orologio di Nokia faccia esattamente quello che ci si aspetta da questo genere di dispositivo.

A far storcere il naso è semmai la mancanza di un sistema di notifiche per tutte quelle applicazioni che fanno ormai parte del nostro paniere tecnologico, ad esempio WhatsApp. Considerato che chi acquista un orologio connesso lo fa (anche) per liberarsi dalla schiavitù dello smartphone, la decisione di tagliare fuori le conversazioni più importanti della nostra vita va nella direzione opposta. A poco o nulla servono le notifiche sugli SMS, abbandonati persino dalle nostre nonne. Se Nokia vuole davvero competere in quest’area, dovrà gioco forza trovare il modo di interfacciarsi con le principali app di terze parti.


Nokia Steel HR

– Credits: Roberto Catania

Conclusioni

Un orologio “rinforzato” che ammicca all’utente classico (e razionale) più che al nerd. A convincere è soprattutto il design raffinato e la batteria di lunga durata; comunque soddisfacente la parte “smart” del dispositivo, grazie alla quale possiamo aprire una piccola finestra sulle attività del nostro smartphone (attraverso le segnalazioni delle chiamate e degli SMS) e del nostro fisico (attraverso la misura dei passi, dei chilometri, e del battito cardiaco).

Manca però un sistema di notifiche per le app di terze parti. Senza gli avvisi di WhatsApp e delle altre app divenute ormai indispensabili per il nostro quieto vivere, lo Steel HR parte già con un piccolo handicap. A Nokia il compito di colmarlo al più presto.

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