La bilancia che fa dimagrire non è stata ancora inventata (purtroppo). Nel frattempo, però, c’è almeno chi sta provando ad andare oltre la classica (e in alcuni casi anche frustrante) esperienza di misurazione del peso. Nokia, per esempio.

Con l’acquisizione di Withings, il marchio scandinavo ha voluto lanciare un messaggio molto chiaro: il ruolo della tecnologia sarà sempre più proattivo, che detto in maniera più semplice significa aiutare le persone a prendere buone decisioni, anche quando si tratta di salute e benessere.

Da qui l’idea di una bilancia evoluta, di un oggetto cioé che non si limiti al conteggio - impietoso - dei chilogrammi, ma che sappia offrire qualcosa di più: tenere traccia di tutte le misurazioni, ad esempio, ma anche calcolare il grasso corporeo, la massa muscolare, la corporatura ossea, nonché interfacciarsi con tutta una serie di accessori intelligenti che contribuiscano a fornire un quadro più ampio del nostro stato di forma.

Questa visione per così dire "olistica" della salute si traduce in Body, una famiglia di bilance connesse disponibili in tre varianti. Panorama.it ha avuto la possibilità di provare il modello di punta, Body Cardio, e di ricavarne alcune impressioni.

Nokia Body Cardio

– Credits: Nokia

Come si presenta

Sottile, essenziale, ma anche bella a vedersi. Nokia Body Cardio è quel genere di accessorio che non devi necessariamente nascondere sotto il mobiletto del bagno. Sul piano stilistico c’è poco altro da segnalare: gli unici elementi di discontinuità nella pedana in vetro sono il display (monocromatico), la linea in alluminio di demarcazione fra i piedi e il tasto fisico, sul fianco destro della bilancia, che utilizzeremo solo la prima volta per collegare il prodotto allo smartphone e al WiFi di casa.

Il funzionamento base ricalca quello delle normali bilance digitali: Nokia Body Cardio si accende da sola non appena percepisce un peso sopra di sé, e si spegne dopo le misurazioni di rito. Unica differenza la batteria, che qui si ricarica attraverso l’apposito alimentatore con cavetto USB in dotazione. Va detto, a onor di cronaca, che una carica è più che sufficiente per garantire svariati giorni, pardon mesi, di autonomia.


Nokia Body Cardio

– Credits: Nokia

Come si configura

Il settaggio per il collegamento a Internet è forse la parte meno entusiasmante dell’esperienza Body Cardio. Tutto passa da un’applicazione - Nokia Health Mate - scaricabile su iPhone e dispositivi Android - e da una wizard guidata (a dire il vero non proprio intuitiva) che ci guida passo passo all’accoppiamento della bilancia con lo smartphone e alla rete WiFi di casa.

Si tratta comunque di un’operazione una tantum: una volta avvenuto il riconoscimento, non dovremo più preoccuparci di altre configurazioni; grazie a una sistema cloud condiviso, infatti, l’applicazione saprà sempre come sincronizzarsi con la bilancia. Significa che alla prima apertura dell’app ritroveremo tutti i nostri dati, vecchi e nuovi.


Nokia Body Cardio

– Credits: Nokia

Cosa misura la bilancia

Il peso, ovviamente, ma anche tutta una serie di parametri associati alla nostra struttura e alle attività metaboliche: grasso corporeo, massa muscolare, corporatura ossea, contenuto di acqua nel corpo, battito cardiaco e la cosiddetta velocità dell’onda di polso, un valore che sulla carta dovrebbe fornirci un’indicazione sullo stato di ostruzione delle nostre arterie. Per i metereopatici c’è pure la notifica con le previsioni del tempo giornaliere, dal mattino alla sera.

Il peso, rilevato attraverso un classico sistema a celle di carico, viene combinato ad altre metriche predefinite (altezza, età, peso forma) per offrire i dati relativi ad esempio a massa grssa e muscolare; per altre misurazioni - è il caso della massa grassa o della velocità dell’onda di polso - Nokia Body Cardio sfrutta la presenza di una piccola impedenza elettrica che è in grado di misurare l’opposizione del corpo al flusso della corrente.  

Difficile pronunciarsi sulla precisione di questi dati (servirebbero strumenti professionali in grado di fornire un metro comparativo); quel che si può dire - in linea generale - è che si tratta di misurazioni sempre piuttosto coerenti fra loro, prive cioè di oscillazioni anomale.


Nokia Body Cardio

Come arricchire l'esperienza

Nokia Body Cardio è pensata per lavorare sia come unità stand alone, sia in abbinamento con tutti gli altri accessori della linea Health di Nokia. Ce n’è per tutti i bisogni: si va dal sensore del sonno a quello di pressione di pressione, dallo smartwatch al termometro intelligente.

Tutti i dati convergono all’interno della piattaforma Health Mate, dalla quale è possibile fra l'altro interagire con alcune applicazioni esterne. Possiamo ad esempio integrare il numero di passi giornalieri registrati dall’app Salute di Apple (piuttosto che da RunKeeper, MyFitnessPal, Nike+) e sfruttare un dispositivo di terze parti - ad esempio un Apple Watch - per avere un quadro più completo delle nostre attività ed essere eventualmente spronati a raggiungere degli obiettivi.

Altro aspetto interessante è quello del cosiddetto supporto multiutente: la bilancia è in grado di creare profili differenti, ad esempio uno per ogni componente di casa (fino a un massimo di 8 persone), fornendo per ciascuno di essi una scheda personalizzata. In questo modo possiamo essere certi che le nostre misurazioni non si mischieranno con quelle degli altri familiari; a meno di imporbabili (ma non impossibili) analagie fisiche.


Nokia Body Cardio

Conclusioni

La bilancia è cambiata, ed è cambiata in meglio. Questo non vuol dire che d'ora in poi avremo addominali scolpiti in quattro settimane, ma che - se non altro - potremo farci un'idea più ampia di quello che è il nostro stato di forma.

In questo senso Nokia Body Cardio fa esattamente quello che dice: registra i dati analitici - il peso, quindi, ma anche il grasso corporeo, la massa muscolare, la corporatura ossea, il contenuto di acqua nel corpo, il battito cardiaco, la cosiddetta velocità dell’onda di polso e le misurazioni provenienti da altri dispositivi connessi - e ce li mostra in maniera chiara e pulita, offrendoci anche qualche suggerimento per migliorare i nostri obiettivi.

I risultati non possono ovviamente prescindere dal sacrificio e dalla volontà del singolo, ma sapere di avere a disposizione uno strumento più ricco e per certi versi motivazionale può fare la differenza.

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