Roberto Catania

-

Milano capitale italiana dei pagamenti elettronici. Con un’iniziativa del tutto inedita per il nostro Paese (e piuttosto rara anche nel resto del mondo), l’Azienda dei trasporti milanesi (ATM) ha inaugurato il suo primo sistema di pagamento contactless integrato sui tornelli.

Il sistema, che per il momento sarà attivo solo sulla rete della metropolitana, si basa su standard EMV (acronimo di Europay-Mastercard-VISA) - una tecnologia sviluppata per l’autenticazione sicura delle smart card (le carte di credito con microchip). Il vantaggio sta qui nella possibilità di effettuare il pagamento senza inserire carte o digitare codici ma semplicemente avvicinando la carta di credito - nonché tutti i vari dispositivi dotati di sistema di pagamento NFC (Apple Pay, Samsung Pay, Android Pay) - sopra l’apposito terminale con il simbolo delle quattro ondine situato sopra il tornello.

ATM contactless

– Credits: ATM

Una volta riconosciuta la carta, il tornello si aprirà immediatamente lasciando via libera al passaggio dell’utente, che potrà iniziare la sua corsa senza il tradizionale biglietto cartaceo. Sarà compito del sistema, infatti, registrare in automatico tutte le credenziali dell'intero viaggio, dall’ingresso all’uscita.

Nessuna registrazione né costi aggiuntivi

Il nuovo sistema di pagamento contactless è utilizzabile per viaggiare sull’intera retemetropolitana urbana e extraurbana, spiega ATM. Si può proseguire il viaggio anche entro l’area urbana delle linee di superficie e nell’ambito della durata massima prevista dal titolo di viaggio.

Non sono previste registrazioni iniziali o costi aggiuntivi. L’unico requisito è disporre di una carta di credito, debito o ricaricabile contactless del circuito VISA, Mastercard, VPay e Maestro, o uno smarthphone/smartwatch sul quale sia stata digitalizzata una delle predette carte; occorre inoltre accertarsi che l’obliterazione digitale venga effettuata sempre con lo stesso supporto (la stessa carta o lo stesso dispositivo mobile) sia in entrata che in uscita. In caso contrario, o in caso di mancato passaggio in uscita, verrà applicata la tariffa massima.

L'addebito diventa intelligente

Sempre in tema dei costi, è da notare il fatto che il sistema sia già predisposto per calcolare in automatico i viaggi effettuati nel corso di una giornata, addebitando al passeggero la tariffa più vantaggiosa. Dopo il terzo viaggio in metropolitana sulla rete urbana, ad esempio, ATM applicherà di default il biglietto giornaliero da 4,50 euro senza scalare altri costi per tutte le corse successive.

Il costo del biglietto verrà addebitato dopo tre giorni lavorativi dalla data del viaggio e potrà essere controllato nell'area riservata del sito ATM. In alternativa, è possibile visualizzare la transazione dall'estratto conto della carta sotto la causale “Cless Ticket Atm Milano”.

Quanto all'eventualità di un accertamento da parte del personale ATM, spiega ancora l'azienda, sarà sufficiente mostrare la carta utiilizzata ai tornelli. Tutti i controllori dispongono infatti di un palmare per verificare l'effettivo pagamento della corsa.

Un altro passo verso la trasformazione digitale dei trasporti

L’accesso contactless alla metropolitana milanese si inserisce all'interno di un percorso di digital transformation dell’intera infrastruttura dei trasporti del capoluogo lombardo. Per il momento è previsto un solo POS installato sia in entrata che in uscita sulle 113 stazioni del metrò di Milano, ma l’obiettivo è espandere in tempi brevi la rete dei terminali disponibili.

Oltre alla supporto di Mastercard e Visa, il progetto si è avvalso della collaborazione di Microsoft che ha curato tutta la parte di cloud computing ed elaborazione in tempo reale delle transazioni. Rientra fra queste attività anche lo sviluppo di un’infrastruttura basata sulla crittografia dei dati Transparent Data Encryption e l'adozione di algoritmi di machine learning in grado di individuare un uso potenzialmente fraudolento delle risorse.

Per saperne di più

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

PayPal: ecco come pagare col cellulare (anche senza NFC)

Al Milano Film Festival abbiamo provato il nuovo servizio “Check-In” per pagare senza portafogli sfruttando l’applicazione PayPal per smartphone e dispositivi mobili. Ecco come funziona

Vodafone lancia i pagamenti NFC: ecco cosa serve per pagare con lo smartphone

Con uno smartphone Android, una prepagata e una nuova Sim NFC, gli utenti Vodafone ora possono fare acquisti via cellulare in tutti gli esercizi dotati di POS di nuova generazione. Ecco in che modo

Jabra Solemate con NFC, strenne di Natale dovunque vuoi

La cassa wireless ispirata ad una scarpa arriva in una nuova veste con supporto al Dolby Digital Plus

Commenti