Aggiornato il 19/10/2017

Ofo, la società cinese che ha portato le bici gialle fra le strade del comune di Milano, ha rivelato oggi le tariffe del suo servizio di bike sharing. Si parte da 20 centesimi per la prima mezz'ora fino a un massimo di 5 euro per il noleggio a giornata. 

Obiettivo dell’iniziativa, attiva in altre 170 città nel mondo e sostenuta da alcuni importanti fondi di investimento (fra cui il gigante dell’ecommerce Alibaba), è sviluppare un nuovo modello di mobilità intermodale a emissioni zero: si comincia con 4.000 biciclette a noleggio all'interno della cerchia della città, ma in futuro non è esclusa un'espansione della copertura all'intera area metropolitana (Milano e hinterland).

Ma come funziona, quanto costa nel dettaglio e quali sono le differenze con gli altri servizi analoghi presenti in città? Qui di seguito vi spieghiamo tutto quello che c'è da sapere.

 

Ofo: come funziona

Il principio è più o meno lo stesso del car sharing. Si scarica un’app sul telefonino, si inseriscono le proprie credenziali personali (fra cui anche il numero di carta di credito), dopodiché si cercano i mezzi disponibili nei dintorni grazie a una mappa digitale.

Una volta individuata la bici libera più vicina, occorre recarsi sul posto e sbloccare il lucchetto inquadrando il QR code stampato sul telaio; oppure (qualora l’app non riconoscesse il codice) digitando sullo smartphone il numero di bici stampigliato sul manubrio e generando un codice di sblocco da inserire su un apposito tastierino situato sotto il sellino.

Come sono le bici di Ofo

Gialle, come detto, prive di camera d’aria (le ruote sono piene così da evitare le fortaure) e con un design unisex per non scontentare nessuno. Fra gli accessori di serie, un manubrio regolabile, un cestino, un campanello e soprattutto un cambio a tre rapporti.

Ciascuna bici è dotata del suo personale sistema di blocco già integrato nella ruota posteriore. Per sbloccarlo è sufficiente come detto inquadrare il QR code sul telaio tramite l'app mobile. Per ripristinarlo, a fine corsa, occorre chiuderlo manualmente.

OFO

– Credits: Roberto Catania

Quanto costa il servizio

Fino alla fine di ottobre il noleggio sarà gratuito. Poi scatterà una tariffazione basata sui tempi d'utilizzo. Nello specifico:

  • 0,20 €/cent per la prima mezz'ora
  • 0,30 €/cent per la seconda mezz’ora (dal minuto 31 al minuto 60)
  • 0,50 €/cent per i minuti successivi (ogni 30 minuti)

Il tetto massimo di spesa giornaliera non potrà comunque superare i 5 euro, nel caso di un noleggio per un'intera giornata, senza alcun costo fisso di abbonamento.

Dove prendere (e parcheggiare) le bici

Non sono previste rastrelliere proprietarie e altre stazioni fisse per il parcheggio. Ofo, come il concorrente Mobike, permette di lasciare le bici in qualsiasi punto della città, purché ovviamente ciò non crei intralcio alla circolazione.

Lo sconfinamento fuori dal Comune di Milano è consentito, ma solo in via transitoria. Al termine del noleggio, in pratica, l'utilizzatore dovrà sempre riportare il mezzo all'interno dell'area comunale

Chi volesse riprendere la stessa bici anche dopo il parcheggio (ad esempio dopo una breve sosta per una commissione), può utilizzare la funzione prenotazione, che consente di “bloccare” la bici per un tempo massimo di 15 minuti.

Per saperne di più:

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