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Internet in aereo: da giugno connessi durante il volo

Grazie all’European Aviation Network nasce una rete unica per i passeggeri che si spostano in Unione Europea. Collegati tramite 4G e satellite

wifi in volo italia 2018

Antonino Caffo

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Mancano quattro mesi e poi chiunque prenderà un aereo da e per un paese dell’Unione Europea potrà connettersi a internet durante il viaggio. Si tratta del risultato della collaborazione tra Nokia, Inmarsat e Deutsche Telekom, che hanno lavorato insieme per realizzare la prima parte dell’European Aviation Network, un progetto che permette a chiunque di beneficiare, in aeroporto e in volo, di una connessione continua e senza interruzioni, tramite una classica rete 4G e, una volta tra le nuvole, del segnale proveniente dai satelliti combinati.

Come funziona

Come accade già oggi con le connessioni Wi-Fi offerte dai singoli aeroporti, da giugno ci si potrà registrare a quella dell’European Aviation Network (abbreviato EAN) e navigare senza consumare i giga del proprio traffico, sfruttando un collegamento che, in aria, switcha automaticamente al wireless satellitare.

La prima tratta, quella terrestre, è servita da un normalissimo 4G (anche se dal nostro smartphone siamo concretamente attaccati al Wi-Fi) mentre in volo ci si aggancia alle strutture satellitari delle tre compagnie, reso possibile dal lancio in orbita del razzo Ariane 5 lo scorso giugno.

Niente modalità aereo

Se finora abbiamo sempre selezionato la Modalità Aereo sui telefonini, a partire da giugno, quando il servizio EAN verrà lanciato per alcune destinazioni, si dovrà procedere prima con l’attivazione dell’Airplane Mode e in seguito con quella del solo Wi-Fi, l’unico protocollo necessario per la navigazione.

In questo modo si tiene spenta la rete mobile, che potrebbe rappresentare un problema sia di interferenza con le strutture di comando del velivolo che della stessa qualità del segnale internet, condiviso tra decine (se non centinaia) di passeggeri.

Test su questi voli

Il primo gruppo a sperimentare la connessione comunitaria sarà l’International Airlines Group (IAG), di cui fanno parte British Airways, Iberia, Vueling e Aer Lingus. I vettori toccheranno anche il nostro paese, che rientra tra i 30 considerati nel progetto: i 28 dell’Unione Europea più Svizzera e Norvegia.

Chi ha preso negli ultimi anni un aereo Lufthansa (ma non solo), sa che a bordo della compagni tedesca c’è già il Wi-Fi. Ciò è frutto di un’altra iniziativa, conosciuta come Global Xpress Network, che poggia su altri satelliti di Inmarsat, attivi dal 2016, supportati da oltre 1.200 veicoli.

Sbocco commerciale

L’European Aviation Network rappresenta un chiaro vantaggio per i viaggiatori ma non solo. Gli operatori aeroportuali, marchi e aziende partner, potrebbero cogliere al balzo l’opportunità di raggiungere gli utenti sempre e dovunque attraverso banner e annunci pubblicitari, in cambio di un collegamento gratuito.

Come succede su YouTube o la versione free di Spotify, durante la navigazione sono destinati ad apparire pop-up e spot, per uno sconto a cibi e bevande o magari per un acquisto al duty free in aeroporto. Ma forse è giusto così: nessuno pensava di poter controllare Facebook gratis tra le cime delle Alpi.

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