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Facebook Live, ecco come trasmettere in diretta

Il social network estende l'opzione anche ai gruppi e agli eventi. Così la condivisione in tempo reale fa un nuovo salto di qualità

Il concetto di «hic et nunc», di qui e ora, non è mai stato così attuale dopo che il social per eccellenza ha lanciato la possibilità di trasmettere video in diretta dal proprio telefonino per condividere con i propri amici tutto ciò che si sta facendo nell’istante esatto in cui lo si sta facendo. Non solo con foto, testi e una pioggia di faccine, ma anche tramite l’immediatezza delle immagini in movimento.

Niente di più facile: anziché scrivere un nuovo post, basta cliccare sull’iconcina che dà accesso alla funzione, consentire nella prima occasione l’accesso del dispositivo alla fotocamera e il gioco è fatto. La novità, appena annunciata, è che la funzione Live, questo il suo nome, viene estesa ai gruppi e agli eventi. Un modo per stringere meglio o allargare ancora di più il suo raggio.

Spieghiamolo in breve. Supponiamo di essere a una festa assieme ad alcuni amici. Chi non ha potuto partecipare e fa parte dello stesso gruppo, non dovrà accontentarsi più di foto sfocate o icone di trombette. Potrà vedere cosa sta succedendo in quel preciso momento. E lo stesso vale per una riunione di famiglia, una seduta in palestra o qualsiasi altro circuito a numero chiuso, privato o comunque ad accesso limitato, che possiamo immaginare.

Ragionamento diametralmente opposto per gli eventi. Un musicista può mostrare ai suoi fan cosa sta avvenendo nel backstage a una manciata di attimi dal concerto, un’azienda o un ente pubblico che hanno organizzato una conferenza stampa o un incontro aperto al pubblico possono trasmetterlo in diretta e rendere così i contenuti disponibili a chi non è potuto intervenire.

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– Credits: Facebook

Naturalmente, e in questo rientriamo in pieno nelle logiche del social network, la fruizione da parte dello spettatore non è passiva, come sarebbe per un programma televisivo alla vecchia maniera. Come già succede per i classici post, gli amici che hanno partecipato al party o i cugini lontani possono inondare di cuoricini, sorrisini e altre espressioni di gaudio, reale o supposta sofferenza e rabbia, chi sta trasmettendo. Le reazioni appariranno direttamente sul video e poi sfumeranno rapidamente.

Perché Facebook stia puntando con forza su questa soluzione, è abbastanza evidente ed è la stessa società di Mark Zuckerberg a comunicarlo nel lancio delle novità del servizio: «La gente commenta 10 volte di più sui video Live rispetto a quelli normali». Perché, è il sottinteso, il senso di realismo, di interazione con il creatore, è maggiore. La distanza accorciata se non azzerata.

Per far sentire all’autore del contenuto ancora meglio la loro presenza, presto sarà implementata una funzione per disegnare o scarabocchiare sul video durante la diretta. Contaminazione ludica che piacerà ai più giovani. Si potranno invitare altri amici, per guardare assieme un filmato. Inoltre c’è una Live Map (la vedete nella foto in apertura), che mostra, stavolta sul desktop, le dirette pubbliche in corso in in 60 Paesi. Un palinsesto sovrabbondante accessibile con un clic.

Mentre sulla app, un po’ come avviene per la home page di YouTube, viene aggiunta un’area dedicata dove scoprire e trovare tutte insieme le trasmissioni dei nostri contatti, di celebrità o quelle legate ai temi di nostro interesse, che la piattaforma oramai conosce a memoria. Per contemplare, rigorosamente in diretta, l'attimo fuggente altrui.

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