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iOS 7, ecco come cambia Siri

Migliorata l’intelligenza e le la lista delle funzioni attivabili vocalmente. Ecco come cambia l’assistente virtuale di Apple con l’avvento del nuovo sistema operativo per iPhone, iPad e iPod Touch

Il periodo di prova è terminato. Con l’arrivo di iOS 7 Siri esce dalla fase sperimentale ed entra in quello della maturità. L’assistente vocale di apple, lanciato nel 2011, è ora uno dei pezzi ufficiali dello scacchiere di Apple, come si può vedere dalla nuova pagina ufficiale della società di Cupertino nella quale è sparita la denominazione "beta".

Al di là dell'investitura ufficiale, Siri su iOS 7 è un servizio diverso, più ricco grazie all'ingresso di alcune feature che promettono di estendere il raggio d’azione del sistema. Ecco cosa cambia in concreto:

ESTETICA
L’avvento di una revisione profonda del sistema operativo si ripercuote ovviamente anche su Siri. Che nella nuova versione è stato riverniciato per essere armonico con il nuovo progetto estetico voluto da Johnny Ive.

VOCI
Gli utenti possono ora selezionare il “sesso” dell’assistente. Su iOS 7 in pratica si può scegliere se parlare con un assistente maschile o femminile. L’opzione sarà disponibile inizialmente solo in lingua inglese, francese e tedesco, ma l’obiettivo è di ampliare la copertura nei prossimi mesi.

INTELLIGENZA
Per migliorare il suo bagaglio culturale e il livello di pertinenza delle risposte, Siri può ora accedere alle informazioni dell’enciclopedia più grande del Web, quella di Wikipedia. Quanto alla ricerca, Apple ha optato per Bing, il motore di Microsoft. Per buona pace di Google...

COMANDI
Le novità più importanti sono da ricercare nella lista di comandi vocali, che si arricchisce di alcune funzioni utili per la ricerca e il controllo a mani libere. È possibile, ad esempio, regolare la luminosità del display, attivare o disattivare il Bluetooth, accedere alla casella di voice-mail, sapere cosa dicono le persone seguite su Twitter o selezionare le tracce di iTunes Radio.

IN MACCHINA
Sfruttando una serie di collaborazioni con i principali costruttori automobilistici, Siri sarà in grado di integrarsi in modo più profondo con l’elettronica e i comandi a bordo auto. L’idea è di spostare alcune funzioni chiave (ad esempio le mappe) dal display dell’iPhone al cruscotto. Con un guadagno in termini di sicurezza e batteria.

 
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