Smartphone & Tablet

Gear VR, anche Samsung avrà i suoi Oculus

A fine estate la società coreana lancerà i suoi personalissimi occhialoni per la realtà virtuale. Si collegheranno via Usb a uno smartphone Galaxy e sfrutteranno i sensori dello smartphone per tracciare i movimenti della testa

– Credits: BagoGames @Flickr

Sempre più aziende sono convinte che il futuro delle interazione con la tecnologia sarà basato sulle interfacce virtuali. Dopo Facebook, Sony e Google anche Samsung sposa il modello Oculus, il sistema che - grazie a uno speciale visore avvolgente - consente un'immersione a 360 gradi nella realtà virtuale. Lo fa alla sua maniera, sviluppandosi in casa un dispositivo che, almeno sulla carta, sembra aver poco da invidiare alla concorrenza.

Si chiama Samsung Gear VR e verrà presentato non a caso in concomitanza con l’uscita del Galaxy Note 4 al prossimo IFA di Berlino (in programma a settembre). Come già accaduto in passato con la sua gamma di smartwatch proprietari, anche in questo caso la società coreana vuole utilizzare il suo smartphone più vistoso (e forse anche il più innovativo) per dare un saggio delle funzionalità combinate delle sue tecnologie. Mostrando, nel caso specifico, in che modo una specie di maschera da sci possa essere collegata via Usb allo smartphone e utilizzare i suoi sensori (accelerometro, giroscopio, ecc) per tracciare il movimento della testa degli utenti e offrire loro un’esperienza completamente immersiva.

L'hardware del dispositivo sarà realizzato internamente da Samsung ma il software verrà sviluppato proprio in collaborazione con Oculus Rift, ad oggi la società più avanti nello sviluppo di questa tecnologia, almeno per quanto riguarda il settore dei videogiochi. Dalle prime immagini della VR Gear pubblicate da SamMobile si nota la presenza sul lato destro di una piccola apertura trasparente, una sorta di oblo che potrebbe utilizzare un sensore della videocamera posteriore dello smartphone per fornire all'utente una rappresentazione video del mondo reale senza bisogno di togliersi il visore di dosso.

Samsung ha già programmato di dedicare un'intera sezione del suo bazar di applicazioni (Samsung Apps) al sistema Gear VR, proprio come fatto in passato con la gamma dei suoi smartwatch Gear. Inizialmente, saranno rese disponibili poche applicazioni (Theatre, 360 Player, oltre naturalmente alla galleria fotografica) ma l’obiettivo è quello di fornire in tempi rapidissimi un kit di sviluppo che permetta agli sviluppatori di creare app ad hoc per il mondo Gear VR.

Difficile sbilanciarsi ora sui costi del dispositivo. In passato Samsung ha sempre cercato di piazzare i suoi prodotti più innovativi a prezzi piuttosto alti ed è probabile che anche in questo caso la tradizione verrà rispettata. Di certo la società coreana sta già lavorando per capire se e come la realizzazione di un prodotto di questo tipo possa essere completata a costi ragionevoli, così da permetterne la sua diffusione di massa.

 
© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti