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Samsung Galaxy S4 contro Note 3: sfida in famiglia

Dimensioni, prestazioni, fotocamera, batteria: abbiamo messo a confronto i due top di gamma della casa coreana per capirne le differenze

Il Galaxy Note è diventato grande. No, non parliamo delle dimensioni, quelle erano già esuberanti fin dalla prima serie. No, la grandezza del Note ora va ben oltre le sue misure. Arrivato al suo terzo capitolo, si può dire tranquillamente che il bigfoot di Samsung sia a tutti gli effetti un terminale top di gamma. La dimostrazione sta tutta nel prezzo: 729 euro. A conti fatti più del Samsung Galaxy S4, fino a ieri numero uno indiscusso del portfolio della casa coreana.

Ecco allora che alcuni utenti cominciano a chiederselo: Galaxy Note 3 e Galaxy S4 sono due fratelli gemelli di diversa corporatura o le differenze sono più nette? E soprattutto: qual è il migliore fra i due? Qui di seguito proveremo a confrontarli per capirne di più.

DIMENSIONI E PESO
151 x 79 x 8.3 mm per 168 grammi di peso (Samsung Galaxy Note 3) contro 137 x 79 x 79 mm e 130 grammi di peso (Samsung Galaxy S4. Se cercate un buon compromesso fra spazio di visualizzazione e ingombri il Galaxy S4 vi sembrerà certamente più equilibrato. Più impegnativa la caratura del Note (più largo del 10% e più pesante di quasi il 30%): comodo se volete un surrogato portatile del tablet, un po’ meno se vi serve un oggetto maneggevole da tenere senza problemi nel taschino.

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FINITURE
Le plastiche dominano su entrambi i terminali. Sul dorso del Galaxy Note 3, però, scopriamo una cover in simil-pelle con tanto di simil-cuciture: si tratta sempre di plastica, intendiamoci, ma nel complesso il feeling estetico (e anche quello al tatto) appare decisamente più raffinato, oltre che originale.

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DISPLAY
La quantità di pixel è identica (1920 x 1080 su entrambi i fronti) ma essendo spalmata su una superficie diversa cambia il rapporto pixel per pollice: 388 ppi per il Galaxy Note 3, 441 ppi per il Galaxy S4. Si tratta, comuqnue, di differenze difficilmente visibili a occhio nudo: siamo di fronte a due schermi Super Amoled di primissima categoria.

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PROCESSORE E RAM
Qui le differenze si fanno più sensibili: il Galaxy Note 3, nella sua versione LTE, esce di fabbrica con un chipset SnapDragon 800 quad core da 2.3 GHz e 3 GB di RAM, un corredo di massimo rispetto, superiore persino a quello del Galaxy S4 che, lo ricordiamo, può vantare un processore Snapdragon 600 quad core da 1.9 GHz e 2 GB di RAM. Se usate il telefono nelle sue funzioni base (chiamate, messaggi, posta e internet) potreste non sentire la differenza, ma se siete abituati a schiacciare a tavoletta su tutte le funzionalità multimediali (giochi compresi) allora tenetene conto.

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SOFTWARE
Sfruttando la più giovane età, il Galaxy Note 3 si presenta con Android 4.3 già preinstallato; più datata la release del Galaxy S4 (Android 4.2) che comunque dovrebbe riportarsi a pari con l’aggiornamento previsto per le prossime settimane. Nessuna differenza, invece, per ciò che riguarda l’interfaccia utente che per entrambi è la collaudatissima TouchWiz UI, con le varie funzionalità in dote, da Air Gesture ad Air View, dallo scorrimento intelligente a Smart Stay.

FOTOCAMERA
Obiettivo posteriore da 13 megapixel, anteriore da 2 megapixel. Sul piano della risoluzione pura le fotocamere si equivalgono. Scendendo però nei meandri delle impostazioni scopriamo qualche piccola differenza a favore del Note 3. Una su tutte: la possibilità di registrare video in 4K.

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S-PEN
Qui lo scontro è naturalmente impari, giacché solo uno dei due telefoni (il Galaxy Note 3) è dotato di pennino. Accessorio utile o esercizio di stile (pardon, di stilo)? Dipende dalla sintonia che si innesca fra utente e accessorio. Di certo Samsung sta facendo di tutto per rendere l’esperienza d’uso sempre più facile e sensibile alla mano del padrone. Da sottolineare in questo senso l’arrivo di Air Commander, un comodo menu di controllo a mezza luna, e la funzione che permette di trasformare una nota scritta (testuale o numerica) in un input vero e proprio, ad esempio un’attività sul calendario o una chiamata telefonica.

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BATTERIA
Le dimensioni extra-large del Galaxy Note 3 si fanno sentire anche sul piano dell’autonomia: potendo sfruttare un vano posteriore più capiente, Samsung ha potuto integrare nella dotazione una gigantesca batteria da 3200 mAh. Il vantaggio rispetto al Galaxy S4 (la cui batteria si ferma a 2600 mAh) è di circa il 25%, il che significa quasi mezza giornata in più di operatività.

CONCLUSIONI
La differenza di prezzo (a dire il vero abbastanza modesta, circa 30 euro) ci sta tutta: allo stato attuale il Samsung Galaxy Note 3 si posiziona un gradino sopra il suo fratello minore, soprattutto in termini di prestazioni e batteria. Nella valutazione, però, non si può prescindere dal discorso degli ingombri: per quanto il Galaxy S4 non sia un dispositivo mignon, 0,7 pollici di differenza sono comunque tanti. L’impressione è che più che il prezzo o il tabellino tecnico la differenza la farà ancora una volta la predisposizione dell’utente: chi preferisce un oggetto compatto sceglierà il Galaxy S4, chi invece vuole un’esperienza a metà strada fra un tablet da 7 pollici e uno smartphone si indirizzerà al Note 3. Le dimensioni, insomma, contano ancora.

 
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