Fra le realtà emergenti del mercato della telefonia è probabilmente la più fulgida. OnePlus, la compagine nata da un’idea di Pete Lau (ex manager di Oppo), è riuscita in soli quattro anni a diventare una realtà di primissimo livello. Non tanto sul piano dei numeri - le vendite sono ancora una piccola frazione rispetto a quelle fatte registrare da Apple, Samsung e Huawei - quanto piuttosto per la riconoscibilità dei suoi prodotti.

Lo dimostra una volta di più questo OnePlus 5, uno smartphone che rivendica (a diritto) la palma di Android Phone più potente del reame, in virtù di una dotazione monstre che prevede fra le altre cose una RAM fino a 8 “giga”. E c'è pure la versione Soft Gold.

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Ma - potenza a parte - quali sono gli altri punti di forza di questo dispositivo? E quali invece quelli di debolezza? In questo approfondimento proveremo a fare chiarezza analizzando i tre motivi che fanno di questo OnePlus 5 un prodotto da acquistare senza troppi dubbi, e quali, di contro, quelli che inducono a maggiore prudenza.

OnePlus 5

– Credits: OnePlus

Sì: prestazioni mostruose

Non c’è solo la già citata sovrabbondanza di RAM (6 o 8 giga in base al modello) a fare notizia: Il OnePlus 5 è anche il primo smartphone in assoluto equipaggiato con il nuovo processore Qualcomm (Snapdragon 835) , nonché uno dei telefonini più prestanti di sempre a livello di connettività: le prestazioni del modem (fino a 600 Mbps in download e fino a 150 Mbps in upload con le opportune schede SIM), il WiFi di ultimissima generazione e il Bluetooth 5 rappresentano una sorta di assicurazione a lungo termine per chi non vuole correre il rischio di acquistare un prodotto che diventa vecchio nel giro di pochi mesi.

Sì: la fotocamera doppia

Come molti altri telefonini top di gamma, anche il nuovo OnePlus 5 può contare su un doppio obiettivo posteriore, uno con sensore da 16 megapixel f/1.7 e l’altro da 20 megapixel f/2.6. L’idea - mutuata dall’ultimo iPhone 7 - è quella di mettere l’utente nelle condizioni di scattare con due focali differenti: una per così dire standard, e l’altra ravvicinata (2X). Ma non solo. Sfruttando la combinazione di due immagini con profondità differenti, il One Plus 5 può ricreare l’effetto bokeh tipico delle macchine professionali. Con risultati tutt'altro che artificiosi.

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OnePlus 5

– Credits: OnePlus

Sì: la batteria

La combinazione fra una batteria da 3.300 Mah e un processore di ultima generazione mette il nuovo OnePlus 5 nelle condizioni di superare abbondantemente la giornata di autonomia. Altrettanto confortante è il responso dei tempi di ricarica: il nuovo caricatore Dash Charge (5V 4 A) è in grado di riportare la batteria al 50%  in poco più di mezz’ora e di ricaricarla completamente in circa un’ora e mezza.

No: un display “normale”

In un telefono dai tratti così muscolari, stona un po' la scelta di puntare su un display che potremmo definire “normale”. Intendiamoci, lo schermo Full HD da 5,5 pollici del OnePlus 5 è tutt’altro che scadente, ma c’è chi fa meglio, sia in termini di risoluzione sia per quanto riguarda la dinamica dei colori. Apprezzabili, al di là di tutto, le tante risorse per la calibrazione fine: c'è - fra le altre - anche una nuova Modalità Lettura che sfrutta un sensore ambientale e una mappa su scala di grigi per rendere la lettura confortevole (quasi) come quella di un lettore e-ink.

OnePlus 5

– Credits: OnePlus

No: non accetta le microSD

Non ci stancheremo mai di dirlo: un telefono Android che non accetta le schede opzionali di memoria (microSD) è destinato a scontentare un po' tutti. In particolare tutta quella frangia di utenti che non vuole correre il rischio di trovarsi, un giorno, con la memoria satura. Da qui il consiglio di acquistare la versione più capiente del dispositivo (128 GB di storage + 8 GB di ROM) che però è anche la più costosa: 559 euro, contro i 499 del modello da 64 GB).

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No: non è impermeabile

Se l’obiettivo è convincere l’utente Android che si può avere uno smartphone potente e affidabile anche senza andare sui soliti marchi (Samsung, Lg, Huawei), la mancanza di una protezione IP67/68 non è certo una buona argomentazione. Vero è che non tutti sono interessati a un telefono impermeabile, ma si tratta pur sempre di un benefit che può tornare utile. Specie nelle situazioni a rischio: al mare, in piscina, in bagno...

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