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True Car: la risposta di Nokia Here alla Google-mobile

Alla scoperta delle automobili (e delle tecnologie) utilizzate dalla divisione mappe della società finlandese per la raccolta dei dati e delle immagini a livello stradale

– Credits: Nokia Here

Cosa c’è di più avveniristico di una Google Car? Una True Car. Nokia non ha dubbi: per battere Google sul fronte delle mappe occorre mettere in campo – o meglio, in strada – i mezzi migliori. E se la Google-mobile ha avuto l’indiscutibile merito di aprire un capitolo tutto nuovo nell’acquisizione dell’informazione on the road, le vetture allestite dalla società finlandese puntano ad alzare ulteriormente l'asticella.

Tutto ruota intorno ad una tecnologia il cui nome – True Technology – la dice lunga sulle intenzioni della società: creare mappe stradali quanto più realistiche possibili combinando immagini a livello stradale e ricostruzioni tridimensionali. Per riuscirci, la business unit della casa finlandese ha carrozzato alcune vetture con un sistema di raccolta ed elaborazione dei dati piuttosto sofisticato. Che comprende fra le altre cose due telecamere - una a 360 gradi per lo StreetView e una fissa per la raccolta dei dati di viabilità (segnali stradali compresi) – e un laser (Lidar) per la raccolta delle coordinate spaziali e la costruzione di una nuvola di punti in 3D.

Un sistema – quello che equipaggia le True Car di Nokia Here – che permette di catturare 800 mila punti al secondo e di conseguire immagini in alta risoluzione già ottimizzate per le viste in 3D, dunque più leggere. Se si considera che una True Car percorre in media 300 chilometri al giorno, si può capire quale sia la mole di dati processati.

Naturalmente quello della raccolta è solo uno degli step che stanno dietro alla costruzione di una mappa digitale accurata. Tutto il lavoro sul campo sarebbe inutile senza il successivo lavoro di validazione dei dati: un team di cartografi e specialisti – ci spiega Andrea Soncin, Ad Here Italia, si preoccupa di recepire i dati raccolti dalle True Car e di incrociarli con quelli provenienti da altre fonti (amministrazioni pubbliche comprese). Senza contare tutti i vari adempimenti che riguardano la privacy: le immagini scattate sono memorizzate all'interno del veicolo e, successivamente, trasferite in forma criptata e salvate in una struttura protetta, processate con software e algoritmi in grado di individuare e offuscare volti e targhe automobilistiche, e quindi pubblicate.

Al di là degli inevitabili paragoni con Google, la strada percorsa da Nokia e della sua business unit dedicata alle mappe appare ricca di prospettive interessanti. Come abbiamo già avuto modo di sottolineare altrove , la visione della società finlandese va infatti al di là della classica cartina digitale consultabile via smartphone ma punta a diventare un vero servizio trasversale presente senza soluzione di continuità su dispositivi mobili, fissi, finanche a bordo auto.

Allo stato attuale Nokia Here offre un sistema di navigazione turn-by-turn (Drive+) indipendente dalla connessione cellulare (le mappe possono essere consultate offline) in 95 paesi del mondo per un totale di 43 milioni di chilometri. L’equivalente di 113 volte la distanza fra la Terra e la Luna.

 
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