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LG svela a New York il suo nuovo G2

Anteprima mondiale del nuovo smartphone della casa coreana, che dovrà competere con iPhone 5 di Apple e Galaxy S4 di Samsung. Ecco quello che abbiamo visto

Un'immagine del G2, il nuovo smartphone della LG - credit Business per LG Elettronics

Era atteso da tempo, nel corso delle ultime settimane si è lentamente svelato alla stampa e ai tanti appassionati in giro per la rete con notizie e anticipazioni di vario genere, oggi il gran giorno è arrivato. LG presenta a New York il suo nuovo smartphone, denominato “G2”, e nato, secondo le intenzioni di Jond seok Park, presidente e Ceo di LG Electronics Mobile, "per rispondere alle esigenze e offrire teconologia sempre e solo agli utenti finali".

Nelle intenzioni della casa sud coreana, raccoglierà il testimone dell'Optimus G, considerato da molti addetti ai lavori uno dei migliori, se non il migliore, prodotto di LG. C’eravamo anche noi, ecco cosa è successo. 

NIENTE PULSANTI LATERALI E DISPLAY DA 5.2 POLLICI

Il Lincoln Center, la casa delle arti e dello spettacolo nell’Upper West Side a New York, è il luogo ideale per unire la bellezza delle arti metropolitane, la capacità della “Grande Mela” di essere una città smart e digitale sotto ogni punto di vista e l’innovazione della LG che punta a confermare i grandi progressi avuti nei primi due trimestri del 2013 con un telefono ancora più evoluto.

Luci puntate, dunque, sul G2, che avrà il non facile compito di misurarsi con iPhone 5 e Samsung Galaxy S4 nella fascia più nobile del mercato, quella dei terminali al di sopra dei 500 euro. E lo farà innanzitutto con 2Gb di ram e prestazioni che nelle intenzioni dovrebbero addirittura migliorare del 75 per cento rispetto al predecessore. Altro punto di forza è la batteria non removibile: non tutti gli smartphone di fascia alta hanno questa possibilità.

Quello che salta subito agli occhi è che G2 è il primo smartphone privo di pulsanti laterali: tutti i tasti principali sono sul retro del dispositivo, proprio dove solitamente si posizionano le dita. Questo assicura un maggior controllo del proprio smartphone e una riduzione della possibilità di cadute dello stesso, causate nei modelli precedenti proprio dalla regolazione del volume durante una conversazione.

Notevole, poi, il display a 5.2 pollici full Hd, ormai lo standard più usato e per il futuro dovremo aspettarci “schermi dalle risoluzioni spaventose”, dicono in sala gli esperti. “Con Android 4.3 è stato scoperto nel codice sorgente dei richiami alle risoluzioni 4K, cioè 4 volte il full hd, il che fa pensare a display sempre più definiti e perfetti e, in un futuro non tanto lontano, anche display flessibili, con l’hardware ottimizzato in base al software, in modo da esaltare l’esperienza utente e l’utilizzo di materiali alternativi come kevlar, alluminio e vetro”.

ANSWER ME RISPONDE AUTOMATICAMENTE

LG utilizza materiali pregiati per la costruzione degli smartphone, e i prodotti sono assemblati con cura maniacale facendo molta attenzione al design. Si nota anche per il G2: modello molto curato nella scelta di materiali pregiati e di qualità. Interessante anche la funzione "Answer Me", che permette di rispondere automaticamente a una chiamata in arrivo semplicemente avvicinando il telefono all’orecchio ma contemporaneamente riduce anche il volume della suoneria.

Resta ancora da ottimizzare la parte software, così come avviene sugli smartphone dei concorrenti. Gli aggiornamenti alle versioni successive di Android stentano ancora ad avere tempi accettabili anche con la versione del sistema operativo già uscita sul mercato da diversi mesi. In compenso, la parte hardware è sempre al top: LG utilizza sempre gli ultimi processori disponibili sul mercato.

Il G2, in particolare, avrà il nuovissimo e potentissimo Qualcomm Snapdragon 800 che grazie alla frequenza di clock pari a 2.3 GHz è in grado di sbaragliare tutti gli smartphone fino adesso prodotti. “Con una potente combinazione di tecnologie e il processore Qualcomm Snapdragon 800, stiamo facendo un significativo passo in avanti nell’esperienza mobile. Il risultato di questa collaborazione ci darà uno dei migliori smartphone del settore con cui si dovranno confrontare tutti gli altri dispositivi”, aggiunge Park. E a chi domanda in sala su possibili rallentamenti, come avvenuto in qualche caso in alcuni modelli precedenti, i relatori garantiscono che questi problemi sono stati superati.

SUONO ANCORA PIU' DEFINITO

Altro punto di forza che potrebbe far propendere i consumatori all’acquisto le nuove cuffie “Quadbeat 2” che renderanno il suono attraverso gli auricolari ancora più ricco e pulito con una migliore equalizzazione dei toni. Insomma, un device interessante che, in ultima nota avrà anche il tasto accensione nella parte posteriore tra i tasti volume. La scelta di LG di una linea più pulita è sicuramente sintomo di voglia di grandi cambiamenti, soprattutto perché negli ultimi 2-3 anni questo non è avvenuto. La decisione di partecipare alla costruzione del Nexus 4 al fianco di Google ha sicuramente giovato all'azienda nella speranza che sappiano far tesoro di questa collaborazione nel campo aggiornamenti e sviluppo software.

La kermesse newyorkese è anche l’occasione per fare il punto sul mercato degli smartphone. La concorrenza è ormai agguerrita con l’emergere di nuovi playerin forte ascesa. Samsung, nonostante un utile record registrato nel secondo trimestre dell’anno, ha visto la sua quota di mercato scendere al 30,4 per cento rispetto al 32,2 per cento di dodici mesi fa, con 72,4 milioni di pezzi venduti. Apple, il maggior competitor di Samsung, al 30 giugno ha contratto la sua quota dal 16,6 per cento dell’anno scorso al 13,1 per cento di quest’anno.

Salgono invece LG, Lenovo e Zte. In particolare, per la casa sud coreana si tratta di performance notevoli grazie alle vendite di smarpthone che sono più che raddoppiate in un anno, passando da 5,7 a 12,1 milioni di pezzi venduti. La sua quota di mercato nel secondo trimestre 2013 è arrivata quindi al 5,1 per cento rispetto al 3,7 per cento dello stesso periodo del 2012. L’utile è di 54,37 milioni di dollari. Il fatturato è diminuito, in realtà, ma solo perché i prezzi sono stati abbassati.

IL PREZZO FINALE SARA' COMPETITIVO

Un'ultima considerazione sul prezzo. Si parla di 599 euro, contro i 699 di Galaxy S4 e HTC One, ma, tenendo conto che i prodotti LG subiscono cali di prezzo quasi immediatamente, si potrà acquistare un top gamma anche per 500 euro dopo pochi giorni dalla commercializzazione. E questo farebbe impennare ancora di più le vendite.

Altre funzioni molto semplici sono state studiate per soddisfare le esigenze dei clienti finali (è il refrain che fa da filo conduttore in tutta la presentazione). Con Text Link, ad esempio, si può selezionare informazioni incorporate nei messaggi di testo, salvarle in memo o calendario, cercarle su una mappa o su internet. Nuova è anche la modalità per proteggere la privacy del proprietario, consentendo di impostare un secondo account d’accesso che blocca i dati personali. C’è pure la funzione QuickRemote che trasforma LG G2 in un telecomando universale.

Uscendo dal Lincoln Center i giudizi sono pressochè tutti positivi. il G2 forse necessita ancora di una definitiva spinta per superare l'agguerrita concorrenza, ma il design è tradizionale e si è puntato al sodo senza andare alla ricerca di funzionalità che alla fine pochi usano. Arriverà in Italia entro la metà di ottobre e il lancio sarà uguale ovunque. 

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