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iOS8: cinque (nuove) cose che potremo fare con la fotocamera dell'iPhone

Dalla sensibilità ISO all’esposizione, dal bilanciamento del bianco alla gestione del fuoco: l’ultimo aggiornamento del sistema operativo tascabile di Apple porterà in dote una schiera di nuove opzioni di regolazione per i fotografi più esigenti

iphone 5 camera

– Credits: Apple

La fotocamera dell’iPhone è sempre stata piuttosto scarna dal punto di vista delle impostazioni. Rispetto a Windows Phone e Android, Apple ha sempre privilegiato la praticità d’uso rispetto alla possibilità di offrire ai fotoamatori tutta una serie di regolazioni “fini”.

L’arrivo di iOS 8, però, cambierà drasticamente questo approccio alle cose. Come abbiamo sottolineato altrove , la società di Cupertino vuole conquistare nuove quote di mercato partendo proprio da tutte quelle funzionalità che hanno fatto grande la concorrenza. Ad esempio la possibilità di selezionare manualmente le impostazioni di scatto proprio come avviene sulle reflex professionali. Sensibilità ISO, tempo di esposizione, bilanciamento del bianco, fuoco, compensazione: pare ormai certo che i possessori di un iPhone aggiornato a iOS 8 potranno configurare a piacimento questi e altri parametri. Non tanto perché Apple abbia intenzione di stravolgere il suo menu delle impostazioni quanto piuttosto per la facoltà concessa ora agli sviluppatori di applicazioni di interagire in modo molto più profondo con il sistema operativo attraverso specifiche API aperte.

Ecco, in definitiva, ciò che cambierà per gli utenti:

SENSIBILITÀ ISO
Quando gli iPhone (e gli iPad) saranno aggiornabili a iOS 8, tanto per cominciare, gli sviluppatori potranno creare applicazioni per la regolazione degli ISO. Perché questo è importante? Perché in questo modo gli utenti potranno scattare senza flash in condizioni di scarsa luminosità evitando il “mosso”. La sensibilità ISO, infatti, rappresenta la rapidità di acquisizione delle immagini: più alto è il valore ISO, più sensibile è il sensore, quindi maggiore sarà la sua capacità di catturare immagini in ambienti poco illuminati. Ciò andrà però a discapito della cosiddetto rumore digitale: alti valori ISO corrispondono di norma a un effetto grana più evidente.

TEMPO DI ESPOSIZIONE
Un altro fattore che influisce sulle facoltà di una fotocamera di scattare in condizioni di bassa luminosità è il cosiddetto tempo di esposizione. Attualmente la fotocamera dell’iPhone regola in modo automatico la quantità di luce che passa attraverso l'”otturatore”. Con iOS 8 invece, sarà possibile forzare manualmente tempi più alti o più bassi. Significa ad esempio che potremo chiedere al nostro Melafonino di lasciare aperto l’otturatore per un tempo maggiore per scattare una foto in notturna senza l’utilizzo del flash. Anche in questo caso bisognerà prestare attenzione alle controindicazioni: cambiare il tempo di esposizione significa influire sul modo in cui il movimento del soggetto viene impressionato. Per evitare l’effetto mosso sarà perciò necessario tenere l’iPhone il più fermo possibile o, meglio ancora, posizionarlo su un cavalletto o su un supporto fisso.

FUOCO
Gli smartphone di ultima generazione stanno prestando molta attenzione alla regolazione della messa a fuoco. Fino a qualche tempo fa si pensava che - al di là dell’autofocus - fosse pressoché impossibile per un cellulare riuscire a gestire il fuoco in modo dinamico per creare quell’effetto di profondità tipico delle macchine professionali. Da questo punto di vista non è ancora chiaro se Apple lascerà la regolazione del fuoco (e dello sfocato) a un'elaborazione software (come ad esempio accade sul Samsung Galaxy S5) o se invece agevolerà il compito degli sviluppatori integrando nel nuovo iPhone 6 un nuovo sensore di distanza che consenta di valutare meglio la profondità di campo (sulla falsariga di quanto fatto da HTC sul nuovo One M8). A settembre, quando uscirà il nuovo iPhone 6, ne sapremo certamente di più.

BILANCIAMENTO DEL BIANCO
La regolazione del bianco è utilizzata in fotografia per far sì che i colori di una foto compaiono così come li vedono i nostri occhi. Finora solo HTC e gli smartphone Lumia hanno prestato attenzione a questo aspetto, ma con l’arrivo di iOS 8 anche gli utenti iPhone potrebbero godere di un’impostazione dedicata. L’apertura delle API del nuovo sistema operativo tascabile di Apple dovrebbe infatti consentire agli sviluppatori di creare applicazioni ad hoc per impostare manualmente la temperatura di riferimento per il bianco, così da regolare di conseguenza le tonalità dei grigi e dei colori.

COMPENSAZIONE DELL’ESPOSIZIONE
Sulle reflex e sulle macchine fotografiche di medio-alto livello esiste un comando piuttosto utile che permette di regolare in manuale la compensazione dell’esposizione. Gli esposimetri, infatti, sono tarati sul cosiddetto “grigio medio” (un grigio che riflette mediamente il 18% della luce), una condizione ottimale che però in molti casi porta le fotocamere a sovraesporre o sottoesporre la foto (ovvero a riprendere la scena in modo troppo chiaro o troppo scuro). L’aggiornamento ad iOS 8 consentirà però ai possessori di iPhone di gestire l’esposizione attraverso le cosiddette funzioni di bracketing, scattando una serie di foto in rapida successione con diversi livelli di esposizione. Qualcosa in questo senso si è già visto sugli attuali iPhone con le funzioni di HDR, ma l’aggiornamento alla versione 8 del sistema operativo dovrebbe rendere il tutto ancora più accurato.

 
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