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Sicurezza

iOS 8.4: perché è importante installarlo

Il nuovo aggiornamento di iPhone e iPad non porta solo Apple Music ma chiude un sacco di buchi di sicurezza. Eccone alcuni

Apple ha rilasciato la nuova versione di iOS 8.4 nel pomeriggio di ieri in Italia. In molti avranno aggiornato il proprio iPhone, iPad e iPod Touch attirati dalla rinnovata veste grafica dell’app Musica che porta con sé anche lo streaming dei brani e le radio a tema. Ma l’importanza di installare l’ultimo sistema operativo non è tutta qua, anzi.

iOS 8.4 contiene risoluzioni di problemi per almeno 30 vulnerabilità, inclusi vari bug per il kernel e il WebKit che avrebbero permesso agli hacker di introdursi sui dispositivi attraverso applicazioni di terze parti basate sui codici non completamente protetti. Inoltre tra gli errori più evidenti nella precedente versione di iOS ve ne era uno che riguardava le modalità con cui il sistema gestiva i pagamenti effettuati tramite carta Sim, tra cui quelli digitali che consentono di scaricare app e giochi sottraendo il costo direttamente dal credito telefonico.

Apple ha inoltre chiuso una falla in grado di permettere l’installazione di copie esatte delle app già pubblicate sullo Store ma contenenti in realtà sezioni di codice sviluppate per infettare smartphone e tablet. Questa rimane una problematica evidente di quei, pochi in realtà, virus che riescono ad entrare su iPhone e iPad: l’ingresso principale è rappresentato dall’installazione di app prelevate dai siti web piuttosto che dall’App Store con il rischio che queste invece di svolgere le funzioni per cui sono state sviluppate nascondino malware e minacce in grado di ingannare i controlli di iOS grazie all’utilizzo di certificati fasulli ma intesi come genuini.

Merito del lavoro di messa in sicurezza di iOS è dovuto anche alle segnalazioni ricevute da Apple nel corso dei mesi, sia da utenti privati che aziende. Ad esempio quasi un anno fa i ricercatori dell’agenzia FireEye avevano scoperto un buco in iOS 8.3 capace di replicare il funzionamento delle applicazioni di sistema, come Apple Pay, App Store e Safari e mettere in pericolo i dati personali degli utenti; dallo scorso agosto i tecnici di Cupertino si sono messi al lavoro e hanno tappato il difetto.

Come per iOS la Mela ha rilasciato un aggiornamento anche per Mac OS X 10.10.4 che corregge quasi 80 brecce informatiche tra cui una che interessava i driver della scheda grafica Intel e impediva una corretta visualizzazione dei filmati in streaming. Allo stesso modo non c’è più il pericolo di esecuzione di codice maligno sfruttando errori nella memoria del software QuickTime, lettore multimediale pre-installato su Mac e MacBook.

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