Onefinestay-Paris
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I nuovi modi di viaggiare (anche gratis) grazie al web

A casa altrui, con servizi a cinque stelle. Negli hotel di lusso a prezzi da pensione. Con l'evoluzione del turismo, di tradizionale resta solo il comfort

Godersi l’abbraccio di un lenzuolo profumato, scoprire in bagno asciugamani candidi accanto a plotoni di boccette sigillate, ma non essere in un albergo di lusso. Ciondolare in una villa o in un appartamento super chic con servizi a cinque stelle: il Wi-Fi gratuito, la pulizia maniacale di pavimenti e mobili, un iPhone in dotazione con traffico dati e chiamate locali illimitate, la possibilità di avere una palestra, una piscina o una piccola Spa a proprio uso esclusivo.

È l’idea di Onefinestay.com, contaminazione tra la logica di Airbnb e l’hôtellerie di livello: si affitta una magione altrui, ma non si è abbandonati a sé stessi, né incatenati all’agenda del padrone di casa. Personale discreto rassetta le stanze, un addetto consegna e ritira le chiavi quando fa comodo al cliente; a disposizione c’è un servizio di assistenza telefonica che risponde 24 ore su 24 per risolvere imprevisti o fornire suggerimenti.

Attivo nelle zone ad alta densità di charme di Londra, Los Angeles, New York e Parigi, dal prossimo marzo arricchirà con Roma il suo catalogo oltremisura selettivo che include già 2.500 proposte: «In media, su dieci abitazioni che si candidano per farne parte, soltanto una risulta idonea; tra i criteri, nove puntigliosi indici di qualità del materasso o la giusta pressione del getto d’acqua della doccia» elenca con impeccabile accento british Greg Marsh, cofondatore e ceo di un sito che amplia i modi di vivere un viaggio mescolando calore domestico e algido scrupolo.

Night-Swapping-Bruxelles

Una casa con vista su Bruxelles offerta gratis su Night Swapping – Credits: Nightswapping.com

È uno dei tanti percorsi vacanzieri alternativi e di tendenza sdoganati dal web, luogo d’incontro tra domande e offerte che un tempo s’intercettavano a fatica. Come, appunto, quelle dei proprietari disposti a spalancare le porte delle loro dimore dietro compenso. O persino gratis, in cambio della medesima cortesia. Anche qui c’è stata un’evoluzione, è mutato il meccanismo della reciprocità: prima si ospitavano un ragazzo di Bruxelles o una famiglia di Madrid e quelli, alla prima occasione utile, ricambiavano il favore presso il loro domicilio. Oggi, grazie a indirizzi come Nightswapping.com, si guadagnano crediti da spendere a piacere altrove. Nel caso specifico, in un ventaglio di 160 Paesi.

Basta pubblicare un annuncio con foto e posizione: chi è interessato manda una richiesta, poi si cerca un accordo su date e durata del soggiorno. Per ogni notte garantita, se ne ottengono altrettante in qualsiasi meta coperta da una community di 200 mila membri. Quasi 40 mila sono italiani: «Ho accolto una coppia di francesi e sto per andare a Palm Springs, in California, senza spendere un centesimo di alloggio. Voglio immergermi sul serio nell’atmosfera del posto, non mi piacciono gli alberghi. Sono privi d’identità» ragiona Ilaria Ceriani, 44 anni, architetto milanese. In verità qualcosa si paga, ma è una somma irrisoria: circa 10 euro, a prescindere dal numero di giorni e viaggiatori. Servono ad attivare un’assicurazione che copre fino a quasi mezzo milione tra eventuali danni fisici e alle proprietà.

In modo analogo funziona Guesttoguest.it, che vanta oltre 180 mila proposte: ricorda un social network, aiuta a scovare utenti con gusti affini, così da aumentare le probabilità di trovare una sistemazione in linea con le proprie esigenze. Sono invece 65 mila (in più di 150 nazioni) gli immobili presenti su Scambiocasa.com, ma qui valgono i metodi bilaterali della prima era digitale: niente crediti da accumulare, occorre trovare qualcuno interessato al nostro appartamento e disposto a prestarci il suo. Missione possibile e comunque gradita al portafoglio.

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Una suite dell'hotel Hesperia a Madrid in offerta su Secret Escapes – Credits: Secretescapes.com

Se però il fascino della gratuità o dell’opulenza del focolare altrui non tentano, resta una via risparmiosa per non accontentarsi dello standard: le promozioni estemporanee degli alberghi di lusso con qualche stanza vuota di troppo. «Vogliamo dare ai nostri utenti la possibilità di regalarsi un soggiorno indimenticabile in un hotel da sogno, senza dover spendere una fortuna. Lavoriamo solo con strutture di alto livello per assicurare un’esperienza irripetibile» dice Dan Evans, country manager per Italia e Spagna di Secretescapes.com, club on line che offre per quattro e cinque stelle sconti fino al 70 per cento rispetto al prezzo di qualsiasi altro sito.

Lanciato nel nostro Paese pochi mesi fa, ha superato il milione di connazionali iscritti e ne guadagna 120 mila in media ogni trenta giorni. Si vede che la prospettiva di affidarsi alle coccole di servizio in camera e concierge non tramonta mai, sebbene Onefinestay ne abbia già inaugurato l’evoluzione: «Ai nostri ospiti» confida Marsh «non forniamo solo suggerimenti sui migliori indirizzi in città per mangiare o bere un drink. Possono anche spendere il nome del proprietario dell’abitazione che occupano, sapere chi sono il cameriere giusto o il gestore del locale a cui rivolgersi per ricevere un trattamento preferenziale». È il senso, la sintesi, della nuova frontiera del viaggio: non limitarsi ad alloggiare in casa d’altri, ma prenderne in affitto abitudini, conoscenze, frammenti di vita. 

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