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Vodafone Fibra 300, il nostro test a Milano

Abbiamo provato il nuovo servizio di rete fissa a banda ultralarga dell’operatore britannico. Ecco cosa offre (e quanto è veloce davvero)

Che Vodafone sia (anche) un operatore fisso non è più una novità. Sono ormai più di 7 anni che il colosso britannico delle telecomunicazioni si sta facendo largo in ambito residenziale attraverso una serie di offerte a banda a larga destinate a famiglie, professionisti e aziende.

Quel che non tutti sanno, però, è che fra le varie proposte del catalogo dell’operatore bianco-rosso ce n’è anche una - denominata Fibra 300 - che promette collegamenti a Internet via fibra ottica con velocità in download fino a 300 Mbps.

Considerato il livello medio delle connessioni Internet italiane - secondo Akamai siamo al 54esimo posto nel mondo con una velocità pro capite di 5,6 Mbps in fase di scaricamento - si potrebbe pensare a una boutade o a una sapiente operazione commerciale confezionata col solito mix di fumo (tanto) e arrosto (poco).

Ma è davvero così? Per capirne di più abbiamo provato il servizio a Milano, prima città italiana a lanciare commercialmente l’offerta "300" (più di mezzo milione le abitazioni già coperte). Qui di seguito i risultati del test.

Cosa occorre per abbonarsi
Per attivare l’offerta Vodafone Fibra 300 occorre innanzitutto accertarsi che la propria abitazione sia coperta dal servizio. Per scoprirlo è sufficiente puntare sull’apposita pagina dell’operatore, digitare i propri riferimenti (indirizzo e numero di telefono) e attendere l’esito della verifica.

In caso positivo è possibile sottoscrivere l’abbonamento telefonicamente (mediante intervista registrata) o recandosi di persona presso un punto vendita; in ambo i casi occorre fornire le proprie generalità, numero di telefono di provenienza (nel caso si desideri mantenerlo) e codice di migrazione dell’operatore da cui si proviene.

Va detto che qualora il proprio civico non fosse ancora raggiunto dalla fibra è possibile comunque fare richiesta di cablaggio agli opportuni provider di apparati (a Milano il servizio di posa è curato da Metrobit), ma i tempi in questo caso si dilatano.

Cosa offre
Allo stato attuale Vodafone Fibra offre un pacchetto di connettività voce e dati basato su tecnologia FTTH (Fiber to the home) che significa, in parole povere, che la fibra viene recapitata fino a casa senza alcun passaggio intermedio in rame.

In concreto ciò che rimane in mano all’utente è un modem di ultima generazione (Vodafone Station Revolution) che funge anche da hub per il telefono fisso e da router Wi-Fi.

In aggiunta Vodafone mette sul piatto una SIM 4G con 1 GB di traffico al mese e la possibilità di aderire - gratuitamente - al servizio Vodafone Wi-Fi Community (realizzato in collaborazione con Fon) per la condivisione della linea fra utenti Vodafone. Il principio è quello del wi-fi sharing: chi offre un pezzetto della propria connessione ad altri utenti Vodafone che si trovano nei paraggi avrà in cambio accesso gratuito in Italia e all’estero agli hot-spot messi a disposizione dagli altri membri della community.


Vodafone Station Revolution

La Vodafone Station Revolution può essere gestita anche tramite l'apposita app scaricabile su smartphone e tablet

Quanto costa
La Super Fibra di Vodafone è attualmente offerta in due varianti a un prezzo rispettivamente di 29 euro al mese o di 37 euro al mese (in promozione a 25 euro e 30 euro al mese per il primo anno) più 4 euro al mese per 48 mesi costi di attivazione (che diventano 5 nel caso di nuova linea).

La prima proposta (Vodafone Super Fibra) prevede Internet senza limiti e chiamate verso tutti i numeri fissi nazionali e internazionali (Usa, Canada, Europa occidentale zona 1) e verso tutti i numeri mobili a 19 centesimi a chiamata; la seconda (Vodafone Super Fibra Family) offre invece Internet e chiamate illimitate verso numeri fissi e mobili, con costi aggiuntivi solo per le chiamate internazionali da cellulare e chiamate fisse fuori da Usa, Canada ed Europa zona 1 [guarda il prospetto dettagliato dei costi].

Nel prezzo è compreso come detto un Sim dati con 1 GB di Internet 4G per navigare fuori casa e l’abbonamento per 12 mesi a Sky Online.

Come va
Diciamolo subito: i 300 Mbps in download promessi da Vodafone non siamo riuscirti a raggiungerli. Ma ci siamo andati molto vicini: 285 Mbps il fondoscala registrato dal “tachimetro” dello Speedtest, un risultato fuori dalla media, anche a Milano.

Chi non ha troppa dimestichezza con i megabit e le altre misure informatiche può semplicemente pensare al fatto che a queste velocità è possibile scaricare un intero album musicale da 100 MB in meno di 5 secondi o un film in alta definizione (circa 2GB) in poco più di un minuto.


Altrettanto straripante il risultato ottenuto a livello di upload: i quasi 20 Mbps di media del servizio rappresentano un limite più che ragguardevole per il panorama italiano. 100 mega di foto spediti via WeTransfer, per dire, arrivano a destinazione in una manciata di secondi (35 per l’esattezza), nemmeno il tempo di un caffè.

Chiudiamo dando uno sguardo alla latenza e alla potenza del segnale in Wi-Fi. Per quanto riguarda il primo aspetto veniamo anche qui confortati dallo speedtest di Ookla, che ci segnala un valore standard fra i 2 e i 3 millisecondi di Ping.

Nessun problema neanche per ciò che concerne l’accesso alla banda larga da smartphone e altri dispositivi wireless: il nostro iPhone connesso alla Vodafone Station Revolution non è mai sceso sotto le due tacche di ricezione, passando da un punto all’altro di un'abitazione di media grandezza (100 mq).

Conclusioni
Ora possiamo dirlo a ragion veduta: la fibra di Vodafone non è un bluff. I 300 Mbps indicati dall’operatore saranno pure teorici ma viaggiando a 285 Mbps siamo pronti a scommettere che in pochi avranno il coraggio di lamentarsi.

A quanti invece si chiedono che senso abbia dotarsi di un piano di connettività così spinto, rispondiamo che tutto dipende come sempre dalle necessità del singolo. Chi utilizza Internet per navigare saltuariamente su Internet e scaricare la posta potrebbe non accorgersi della differenza con una normale Adsl.

Ma chi passa le proprie giornate online, chi si ritrova con tanti dispositivi mobili da connettere simultaneamente, chi scarica musica, film e serie tv o si sta semplicemente attrezzando per la prossima generazione di servizi basati su Internet (da Netflix all’Internet delle cose in formato domestico), potrebbe invece ingolosirsi dinnanzi a una proposta come quella sagomata da Vodafone. Ché avere a disposizione quasi 300 Mbps in download e quasi 20 in upload significa in fin dei conti assicurarsi un futuro senza troppi patemi, almeno per ciò che riguarda l’accesso a tutti i servizi Internet.

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