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Google One Today, beneficenza a portata di smartphone

Google lancia una piattaforma mobile che punta a trasformare il mondo della beneficenza. Si potranno fare donazioni di massimo 1 dollaro per organizzazione, e coinvolgere i propri contatti

Google One Today

– Credits: Google

La gente che vorrebbe donare una piccola parte dei propri soldi in beneficenza è molta, forse la maggioranza. La gente che poi, effettivamente, effettua donazioni è invece un insieme molto più ristretto. Perché? Il più delle volte, per questioni di scarsa informazione, mancanza di fiducia o complicazioni burocratiche. Google sembra aver deciso di trasformare una buona parte dei potenziali donatori in donatori effettivi attraverso una nuova app chiamata Google One Today.

Disponibile per ora in versione beta ad inviti (e solo negli Stati Uniti), One Today è una piattaforma mobile dove chi vuole fare beneficenza può trovare la causa che più ha a cuore e donare 1 dollaro alla volta per causa con un solo click. Il limite di un dollaro probabilmente è stato scelto per rendere più immediato (e invitante) il processo di donazione, e invogliare gli utenti ad effettuare più donazioni (e a conoscere più organizzazioni e battaglie umanitarie), invece che concentrare la propria generosità, come spesso succede, in una sola macro-donazione annuale.

Per rendere più affidabile il processo, Google ha voluto assicurarsi di fornire agli utenti informazioni specifiche sulle organizzazioni non-profit presenti sulla piattaforma , con cui Big G è già in contatto tramite Google.org , e quindi può garantire una maggiore affidabilità). A ogni organizzazione, inoltre, è richiesto di indicare in che modo il dollaro donato contribuirà alla causa propugnata. Ad esempio, un dollaro può servire a garantire 17 giorni di scuola a un bambino del Laos, a piantare 10 alberi in Kenya o a garantire a un rinoceronte mezz’ora di protezione dai bracconieri.

Finora su mobile si erano viste perlopiù iniziative circoscritte, applicazioni mirate che spuntavano in occasione di grandi catastrofi che necessitavano un rapido sostegno umanitario. All’epoca dell’uragano Sandy, ad esempio, Apple aveva concesso donazioni alla croce rossa americana tramite iTunes , salvo poi chiudere la saracinesca a qualsiasi organizzazione che volesse lanciare un’app iOS per la raccolta di donazioni.

Google One Today ha come obiettivo la creazione di una piattaforma che non solo faciliti le donazioni mobile, ma che aiuti anche a dare visibilità a quelle organizzazioni che spesso non riescono a raggiungere i propri potenziali donatori.

Ogni utente può donare, tramite Google Wallet, al massimo 1 dollaro per ogni organizzazione non-profit, ma può coinvolgere altri suoi amici per aumentare questa cifra fino a un tetto prestabilito. L’intero ammontare delle donazioni sarà devoluto all’organizzazione destinataria, salvo una obbligatoria detrazione dell’1,9% di imposte sulla carta di credito.

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