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Giftsitter, il sito per fare sempre il regalo giusto

Creato da un giovane catanese, consente agli invitati di sapere cosa desidera il festeggiato, evitare figuracce e perdite di tempo

– Credits: Thinkstock by Getty Images

Al solito, avete investito tempo, energia, tanta buona volontà: per pensare cosa potrebbe piacergli, scartare decine di alternative e finalmente decidere cosa regalargli; uscire di casa, trovare il negozio più adatto, implorare il commesso di fare un pacchetto come si deve, consegnarlo al festeggiato convinti che non andrà come al solito. Che sì, stavolta sarà quella giusta. E invece no, ecco di nuovo il sorriso che si smorza, quasi si spegne, poi riappare stentato, cordiale ma insincero, in mezzo all’impietosa battuta di circostanza: «Grazie, era proprio quello che volevo».

Bugia sociale a fin di bene, per carità, ma sempre testimone gelida di un fallimento. Di un’evidenza: fare un regalo è faticoso. Indovinarlo, tanto difficile. Indovinarlo sempre, impossibile. Da qui l’idea di Sergio Serafini, catanese 31enne, sviluppata facendo leva sulle potenzialità dell’on line: Giftsitter , un sito che, se vogliamo metterla su parametri economici, fa incontrare la domanda e l’offerta di regali. Ovvero: permette a chiunque organizzi un matrimonio, un battesimo, una festa di laurea o compleanno, insomma qualsiasi ricorrenza, di indicare ciò che desidera agli invitati (certo, a partire da una somma di denaro, senza l’imbarazzo della classica busta) e di permettere loro di acquistarla con un clic. Senza fatica. Senza ansie o stress. Sicuri di fare cosa gradita.

La lista doni sul web non è una novità: ci sono indirizzi che propongono servizi abbastanza analoghi, senza parlare dei negozi che li offrono a promessi sposi e prossimi affini. Giftsitter, però, ha saputo integrare una serie di opportunità che rendono il meccanismo versatile, interessante, completo. «Il festeggiato» racconta Serafini a Panorama.it «non deve affatto legarsi a un negozio in particolare. Decide se raccogliere denaro, che in ogni momento può essere versato tramite bonifico sul suo conto corrente; può chiederci di emettere un voucher che utilizzerà presso uno store fisico; investire la cifra all’interno del nostro portale di e-commerce, in arrivo dopo l’estate; incaricarci di comprare sul web per lui un articolo a cui è interessato al prezzo migliore».

Il tutto potendo selezionare varie combinazioni di questa formula. Per esempio, per 500 euro raccolti, può investirne 300 per un oggetto o un servizio (un biglietto aereo, notti in hotel e così via), altri 200 incassarli. Senza spendere un centesimo. Giftsitter trattiene solo una commissione su ogni transazione degli invitati: «Una piccola commissione» sottolinea Serafini. «Siamo intorno a 1,99 euro quando si versano 40 euro. Meno di quanto costerebbero parcheggio e benzina andando a fare il regalo di persona o a quanto ammonterebbero le spese di spedizione ordinandolo on line».

Il portale ha una forte impronta social: «Giftsitter distribuisce gli inviti anche tramite messaggi privati su Facebook». E ha una galassia di corollari indovinati: «L’organizzatore può inserire una mappa del luogo della festa e un servizio di navigazione porta i partecipanti alla meta. Utilissimo quando la location è sperduta». Mette la privacy, o almeno la concezione che ha della privacy chi pubblica la lista, al primo posto: «Siamo molto attenti alla sensibilità delle persone. Puoi sapere chi ha versato quanto, o decidere di non saperlo. Inoltre, puoi inviare ringraziamenti personalizzati a standard direttamente dall’interno della piattaforma, così da risparmiare molto tempo».

Serafini ha un ottimo feeling con le potenzialità di web e dintorni. È stato assessore al comune di Catania per l’innovazione tecnologica quando aveva solo 29 anni. Nella città siciliana ha promosso una delibera per sostituire la carta con la posta elettronica certificata nelle comunicazioni e nel passaggio di documenti tra assessori e consiglieri; ha moltiplicato gli accessi pubblici gratuiti al Wi-Fi, inserendoli in luoghi simbolo e consentendo ai turisti e ai locali di avere accesso immediato a informazioni utili tramite lo smartphone. Ora porta avanti il progetto di Giftsitter con due soci under 30: Gabriella Massara e Stefano Sardo. A inizio giugno ha ricevuto un finanziamento da Invitalia, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa e ha lanciato il sito in fase beta da poche settimane.

«Non so quando arriverà quella definitiva» chiosa Serafini. «Penso che le start-up dovrebbero sempre rimanere in versione beta. Devono continuamente innovare, proporre idee, iniziative. Migliorarsi. È il miglior segnale possibile della loro vitalità».
      

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