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Gesù, il più famoso del search web

Un ex ingegnere di Google inventa un software per studiare la popolarità su internet. Il primo italiano è Cristoforo Colombo

– Credits: frotzed2 , Flickr

Nell’era dell’internet “sociale” quanto conta essere riconosciuti dalla persone? Secondo Charles Ward, ex di Google, davvero molto. E così ha messo in piedi un software che serve proprio a questo: digitare un nome e un cognome e vedere in che posizione è nella classifica globale dei più cercati su Wikipedia, Google, e siti di informazione.  Sul podio c’è Gesù, non solo il nome più ricercato su internet, seguito da Napoleone e Maometto. Il software realizzato da Ward funziona come un vero e proprio motore di ricerca andando a pescare su diverse piattaforme attraverso un algoritmo che calcola non solo la notorietà di un personaggio ma anche quanto sarà ricordato tra centinaia di anni, dopo la sua morte.

Una predizione vera e propria che però si basa su un fatto innegabile: i bit. Analizzando lo scibile su un determinato personaggio, il software riesce a valutarne la storia, le azioni e le conseguenze sull’umanità, in una sorta di punteggio Klout che mischia mondo reale e digitale. Nella Top 50 dei più famosi sul web trovano posto, oltre all’attuale Barack Obama, anche ex presidenti degli Stati Uniti come Lincoln e Washington. Sono tanti i leader politici presenti tra cui Alessandro Magno, Nelson Mandela (solo 365esimo), David Cameron e filosofi e artisti come Aristotele e Shakespeare.

Il primo degli italiani è Cristoforo Colombro che occupa la posizione numero 20. Con un salto temporale in avanti non da poco, si trova uno degli italiani odierni, Silvio Berlusconi, al 2073esimo posto. I risultati del programma di Ward sono elencati nel libro “Who’s Bigger ”, un lavoro che mette in evidenza quanto un singolo individuo abbia contribuito a cambiare il mondo, nel bene e nel male. “Quanto hanno inciso sul nostro modo di vivere i vari Darwin, Freud, Michelangelo, Mozart, Picasso e Bob Dylan?” – spiega Steven Skiena che ha contribuito con Charles Ward a realizzare il libro.

Il segreto del successo di un personaggio all’interno della rete si spiega in questo modo: “Gesù è il primo della lista non perché le persone abbiano ricercato il suo nome direttamente sul web. La popolarità deriva dalla quantità di pagine che parlano di Gesù all’interno di contesti non direttamente connessi come siti di istituzioni, animali e oggetti inanimati” – spiegano. Un metodo che si è reso necessario per fornire un più ampio panorama sull’effettiva “orma” lasciata da una persona rispetto ad un’altra. “Se ci basassimo solo sul PageRank di Google – concludono – avremmo al terzo posto della classifica di tutti i tempi Carl Linnaeus (Linneo), certamente un medico, botanico e naturalista molto conosciuto dagli esperti ed amanti del settore, ma di certo non da tutti”. 

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