In principio sembrava solo una chiavetta da attaccare ai televisori un po’ vecchiotti per renderli smart, capaci cioè di connettersi a Internet. Ben presto, però, gli utenti si accorsero che quell’aggeggio prodotto da Google - tecnicamente è un "dongle HDMI" - sapeva fare tante cose: proiettare film in streaming, trasferire foto, presentazioni e giochi sul grande schermo, sparare musica a tutto volume e molto altro ancora.

Chromecast - ora possiamo dirlo senza timore di smentite - è forse una dei più grandi intuizioni della grande G sul fronte dell’hardware (20 milioni di pezzi venduti secondo le statistiche). E quasi non sorprende sapere che la società di Mountain View abbia deciso di rifrescare il suo progetto, con un nuovo dispositivo - anzi due - che ha tutte le carte in regola per aumentare il consenso fra gli amanti della multimedialità da salotto.

Chromecast 2, cosa cambia rispetto al passato
La seconda generazione di Chromecast differisce più nella forma che nella sostanza: il vecchio dongle a forma di chiavetta cede il posto a un più originale disco colorato che termina con un cavetto HDMI da attaccare alla tv di casa. Lo spettro di contenuti che il dispositivo è in grado di veicolare - utilizzando lo smartphone come controller - è piuttosto vasto: si va dallo streaming video (Hulu, Netflix, Mediaset Infinity) alle foto (Google Photos, Getty Images, Facebook Photo, 500 PX e Pixlr supportati nativamente) fino ai giochi (Angry Birds Go, Angry Brids Friends, WGT Golf, Monopoly Here and Now, Mini Motors WRT Driver Speedboat Paradise i nuovi titoli in arrivo).

A livello tecnico la vera differenza rispetto al primo modello di Chromecast sta nelle tre nuove antenne Wi-Fi integrate che promettono una migliore (leggasi più rapida e più fluida) gestione dello streaming video in base alle risorse di rete disponibili. Pressoché invariato il costo: 39 euro.

Chromecast

Il nuovo Chromecast – Credits: Google

Chromecast Audio: come trasformare un vecchio stereo in un impianto multiroom
Allo stesso prezzo (39 euro), Google offre un secondo dispositivo - Chromecast Audio - completamente dedicato all'ascolto musicale wireless. Questo secondo dischetto magico, in pratica, si collega a qualsiasi altoparlante o impianto stereo dotato di ingresso jack 3,5, slot RCA o cavo ottico abilitando la riproduzione delle tracce in streaming provenienti da uno smartphone o un tablet. L’idea, in questo caso, è di superare i limiti degli attuali adattatori Bluetooth, offrendo ai consumatori un’alternativa low-cost, ma comunque efficiente, ai vari sistemi multi-room.

Chromecast Audio

Chromecast Audio – Credits: Google

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