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Amazon integra Cloud Player nell’abitacolo della tua auto (Ford)

Amazon non si ferma nemmeno per prendere fiato, dopo aver gettato le base per i negozi di usato digitale e aver lanciato un rivale per iTunes, ora cerca di integrare la tua libreria musicale nella tua auto

Amazon-Ford

– Credits: Amazon

Entro la fine del 2014, per quanto riguarda alcuni delle maggiori marche, ogni veicolo venduto offrirà un qualche tipo di connettività.” Lo ha dichiarato oggi Jack Bergquist, senior analyst di IHS Inc., riferendosi ai milioni di euro che ogni anno vengono investiti nel settore (solo Intel ha stanziato 74 milioni di euro per i prossimi 5 anni). Se questa previsione è corretta, entro meno di due anni milioni di persone avranno la possibilità di navigare sul web, leggere SMS, interagire sui social network e accedere ai propri archivi cloud, utilizzando comandi vocali direttamente dall’abitacolo della propria auto.

Ma a quanto pare, c’è chi si è portato avanti. Proprio in queste ore, Amazon ha annunciato che a partire da oggi, sui modelli Ford che equipaggiano il sistema di riconoscimento vocale Sync Applink , sarà possibile connettersi al proprio account Amazon Cloud Player direttamente dall’abitacolo.

Vogliamo che i nostri clienti possano usufruire della propria intera collezione musicale ovunque siano, da qualsiasi dispositivo preferiscano. E sappiamo bene che le auto e la musica vanno a braccetto.” ha dichiarato Steve Boom, vice-presidente del settore Digital Music di Amazon “Per questo siamo entusiasti di poter introdurre Cloud Player negli abitacoli delle automobili.

Questo, in soldoni, significa che tutti gli utenti statunitensi in possesso di un nuovo modello di Ford Fiesta, Mustang, Focus, E-Series, C-MAX Hybrid, Expedition, Fusion, F-150 o Super Duty, e di uno smartphone Android, potranno sbarazzarsi di cavetti, chiavette, cd e qualsiasi altro orpello,e accedere alla propria intera playlist con pochi e semplici comandi vocali.

Sia ben chiaro, le connected car sono un’altra cosa, dal momento che questa soluzione richiede ancora di accoppiare il proprio smartphone al proprio sistema Sync Applink, ma questa mossa è prova di quanto Ford e Amazon stiano lavorando alacremente per rimanere all’avanguardia nel settore dello streaming in-car. Da un lato, Ford va ad aggiungere un’ulteriore tassello al suo mosaico di app connesse (una ventina, tra cui anche Rhapsody e Pandora), dall’altro Amazon cala sul banco una nuova carta per vincere la partita dello streaming musicale.

Lo scorso gennaio, Amazon aveva lanciato AutoRip, un sistema che per ogni CD acquistato crea automaticamente una copia digitale sul tuo account Cloud Player. Settimana scorsa, poi, Jeff  Bezos ha depositato un brevetto per la creazione di uno store per l’usato digitale . Ora pianta la sua bandierina nell’embrionale settore dello streaming in-car. Settore che peraltro sembra destinato a un’espansione esplosiva. Si prevede che entro la fine del 2013 questo tipo di servizi genereranno un giro d’affari di 22 miliardi di dollari.

Non stupisce dunque che aziende come Apple e Google stiano investendo una buona fetta delle proprie risorse in questo campo. E non stupirebbe, nei prossimi giorni, vedere emergere una risposta di Apple al sodalizio Amazon-Ford, magari ancora una volta sotto forma di indiscrezione.

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