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Dyson: l’aspirapolvere senza filtri da pulire

Dall’eliminazione dei sacchetti a quella dei filtri: arriva il primo aspirapolvere che non ha bisogno di manutenzione o sostituzione dei filtri. E la potenza di aspirazione resta sempre massima

Due le operazioni più fastidiose per mantenere efficiente l’aspirapolvere. La prima, in assoluto, è il cambio del sacchetto. E questo problema è stato superato con  le nuove tecnologie cicloniche. L’altra è la pulizia dei filtri.

In entrambi i casi, per gli allergici come me, sono degli scogli da superare. E, in realtà, rimandi sempre queste operazioni il più possibile con il rischio di diminuire drasticamente la potenza di aspirazione dell’elettrodomestico. Ecco perché trovo che  la novità presentata da Dyson centri l’obbiettivo. Vediamo come ci sono riusciti.

Nel modello DC52-Dyson Cinetic non serve più la manutenzione dei filtri, oltre a essere senza sacco. E la potenza di aspirazione resta sempre massima.

Ma come?

Tutti gli aspirapolvere ciclonici (senza sacco) si affidano ai filtri per catturare la polvere. I filtri si intasano causando la perdita di aspirazione. Il nuovo aspirapolvere di Dyson utilizza la tecnologia  brevettata ciclonica Dyson Cinetic: i cicloni sono così efficienti nella separazione delle particelle microscopiche che tutto lo sporco finisce nel contenitore. E puoi dimenticare la manutenzione dei filtri. Dunque, nessun lavaggio, nessuna sostituzione. Una cosa in meno a cui pensare!

Sarà disponibile da settembre al prezzo di 580 euro.

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