Figure1, un instagram per combattere ebola

Figure1 consente a medici e infermieri di condividere foto e scambiarsi conoscenza sul trattamento dei casi clinici più rari

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– Credits: figure1

Fabio Deotto

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La medicina non è una scienza esatta, questo lo sappiamo più o meno tutti, qualcuno l’ha appreso dai film e dai romanzi, qualcun altro ci ha sbattuto il muso di persona, magari con un parente prossimo. E poiché la medicina non è una scienza esatta, per risolvere un problema medico spesso e volentieri non è sufficiente affidarsi ai protocolli, o alla letteratura scientifica, o a quanto appreso in anni di esperienza; a volte è fondamentale confrontarsi con altri colleghi, che magari si sono ritrovati a gestire un caso molto simile.

È il principio che sta alla base di Figure1, un network di photo-sharing per professionisti della medicina che negli ultimi mesi ha attirato più di 150.000 professionisti della sanità in tutto il mondo (medici, infermieri, ma anche studenti) che utilizzano la piattaforma per scambiarsi immagini di casi clinici con relativa descrizione.

C’è chi condivide immagini di ferite traumatiche, scan ai raggi X, immagini di risonanza magnetica e altri tipi di scan, il tutto naturalmente occultando l’identità del paziente. E nonostante si tratti di immagini per addetti ai lavori, al momento i post di Figure1 totalizzano qualcosa come 1 milione di visualizzazioni al giorno, segno che la comunità medica internazionale mostra uno spiccato interesse per questo tipo di strumenti social.

Fondato nel 2012 da un medico, un ex giornalista e uno sviluppatore, Figure 1 ha già raccolto milioni di dollari di finanziamento e si appresta a diventare uno strumento molto più eclettico di quanto inizialmente previsto.

Di recente, Figure1 ha unito le forze con Medici Senza Frontiere, consentendo all’associazione di farsi pubblicità sul social network condividendo immagini dei volontari impegnati nelle zone colpite dall’ebola. Inoltre, Figure1 sta venendo utilizzato per pubblicizzare nuove tecniche di intervento nel trattamento della tubercolosi in Papua Nuova Guinea.

Figure1 ha solo svelato alcune delle possibilità insite nei social network per professionisti. Nelle ultime settimane l’app ha lanciato una versione per la Francia e la Germania, con l’idea di estendere il raggio d’azione in tutta l’Europa entro breve. L’obiettivo: creare una rete internazionale che consenta ai professionisti della medicina di condividere immagini, informazioni e resoconti in modo semplice e veloce, senza bisogno di passare per i canali tradizionali.

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