Roberto Catania

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Chiariamolo subito a scanso di equivoci: Facebook non ha realizzato (e difficilmente realizzerà) un social network per i più giovani.

Quello che è stato appena annunciato sotto il nome di Portale per gli adolescenti altro non è che una sezione della sua ormai ricca informativa a supporto dei più giovani. Una plico di pagine web, dunque, per raccogliere guide, consigli, spiegazioni ma anche esperienze condivise per un’esperienza social più consapevole.

Online come offline

Per facilitare (e abbreviare) la lettura, Facebook ha pensato bene di radunare queste buone pratiche in un prontuario con le 10 regole d’oro che ogni adolescente dovrebbe seguire.

Il decalogo, scritto a quattro mani con Liz Perle, consulente americana che da anni si occupa di giovani e tendenze emergenti e promuove le attività di giovani creator, attivisti e artisti, si basa su un assunto piuttosto condivisibile: i contenuti prodotti online, così come le conversazioni, le amicizie, e le misure di sicurezza non dovrebbero essere distanti dagli equivalenti del mondo reale. "L’idea che esistano due vite parallele per la generazione Z non aiuta", sottolina la Perle: "si tratta di due tipi di esperienza che devono essere vissuti con entusiasmo, in contemporanea e in modo integrato".

Sicurezza e comportamenti da seguire (o da evitare): tutto in 10 punti

I 10 punti fissati da Facebook vertono soprattutto sulle accortezze, ma anche sui piccoli comportamenti, che sui social network - così come nella vita reale - ci consentono di non essere troppo esposti ai rischi.

  • Pensa (per cinque secondi) prima di agire - Prima di pubblicare un contenuto visibile a tutti, fermati a pensare, suggerisce Facebook: "Mi sentirei a mio agio nel leggerlo ad alta voce davanti ai miei genitori e ai miei nonni?". A scuola ci saranno sempre persone che pubblicano un numero di contenuti eccessivo sui social media (lo fanno anche alcuni degli adulti che conosci). Resisti alla tentazione, ignora questa tendenza e condividi i dettagli più privati solo con i tuoi amici stretti.

  • Non aprire le porte della tua vita agli estranei - La domanda bisogna farsela prima, non dopo: chi stiamo invitando a entrare nel nostro spazio personale? Con chi ci apprestiamo a trascorrere del tempo? In ogni caso, è sempre buona norma controllare regolarmente la lista degli amici e assicurarsi di condividere contenuti solo con le persone con cui si ha una reale corrispondenza. Nella vita reale i nostri amici sono persone che conosciamo, stimiamo e frequentiamo, perché sui social dovrebbe essere diverso? 

  • Non lasciare la porta aperta - Dovrebbe essere scontato ma repetita juvant: le password non vanno condivise con nessuno, né con gli amici, né con la persone con cui si esce occasionalmente.

  • Cambia spesso la serratura - Quando la lista degli amici aumenta, è opportuno ricontrollare regolarmente le impostazioni sulla privacy per essere certi delle informazioni che vengono rese pubbliche e di quelle che invece rimangono private.

  • Se vedi qualcosa che non va, non restare a guardare - Contenuti inopportuni, commenti di cattivo gusto e tutte quelle interazioni che possono creare disagio possono (anzi devono essere) denunciate. Facebook, come noto permette a tutti gli utenti di inviare subito una segnalazione, sarà lo staff del social network a valutarne la conformità in base ai principi sancita.

  • Se non ti senti a tuo agio, parla con qualcuno - Facebook, lo sappiamo, può essere fonte di tristezza, stress, persino di depressione. Rischi che per gli adolescenti sono anche più elevati. Il consiglio di Facebook è in questo senso perentorio: se qualcunoi ti fa sentire triste o ti causa stress, confidati con qualcuno vicino a te, e - all’occorrenza - prenditi una pausa dai social media.

  • Non dare informazioni personali a persone appena conosciute - È buona regola non condividere l’indirizzo o la posizione esatta, così come altri dettagli privati. Lo stesso vale per la condivisione di informazioni sugli amici, specie senza la loro autorizzazione.

  • Comportati bene - I tuoi comportamenti sono come un boomerang, avvisa Facebook: ciò che fai agli altri, ti tornerà indietro. Non lesinare complimenti e assumi un atteggiamento positivo quando interagisci con i contenuti di altre persone.

  • Fidati del tuo istinto - Se qualcosa non torna nel comportamento di un amico, forse sarebbe meglio parlare con lui. Se non sai se condividere un contenuto o se un link ti sembra strano, fidati del tuo istinto.

  • Aiuta gli altri - Un invito alla solidarietà e soprattutto a evitare tutti quei comportamenti arroganti che possono sfociare nel bullismo. Supporta gli amici più svantaggiati di te, che devono affrontare più difficoltà o hanno semplicemente bisogno di una mano, sottolinea Facebook. Se noti che stanno vivendo esperienze negative online, intervieni. Aiutare gli altri significa impegnarsi perché possano far sentire la loro voce.

I consigli finiscono nel newsfeed

Parte dell'informativa contenuta nel Portale degli adolescenti verrà richiamata a più riprese in cima al news feed, proprio come già accaduto in passato per altre topic di grande valore etico e istituzionale. Già in questi giorni, molti utenti stanno visualizzando in primo piano un invito a controllare “chi vede cosa” sul proprio profilo, con un link che indirizza alla piattaforma di prevenzione contro il bullismo.

Il Portale per gli adolescenti, che è disponibile anche in italiano, è stato suddiviso in quattro grandi categorie:

  • Nozioni di base: è l’area in cui Facebook raduna tutte le guide per spiegare come sono fatti e cosa si può ottenere dai principali strumenti del portale come come Pagine, Gruppi, Eventi e Profilo, rimanendo al sicuro, e informazioni su che tipo di dati Facebook raccoglie e sul modo in cui vengono utilizzati.

  • Esperienze dei coetanei: qui vengono radunati i racconti in prima persona di teen ager provenienti da tutte le parti del mondo su come utilizzano la tecnologia in modo nuovo e creativo

  • Informazioni su come controllare la propria esperienza: è l’area suggerimenti sulla sicurezza, su come segnalare contenuti e su come decidere chi può vedere ciò che si condivide.

  • Consigli: alcune dritte su cosa fare se si ha bisogno di una pausa dai social media e alcune linee guida per ottenere il massimo da internet

Per costruire il Portale, Facebook ha unito le esperienze di diversi gruppi di teenager in Italia, Regno Unito, Stati Uniti e Brasile con i contributi provenienti da realtà che da tempo operano con i più giovani (Safer Internet Day a São Paulo, il #WeMatter youth forum in Canada e i Global Safety Network summit).

Nei prossimi mesi, ha precisato lo staff di Menlo Park, verranno organizzate altre tavole rotonde per perfezionare il livello di ascolto nei confronti dei giovani e il loro livello di conoscenza delle opportunità e dei rischi su Facebook.

Da sottolineare in questo senso la decisione di portare all’interno del Safety Advisory Board la voce di Project Rockit, un'organizzazione che si impegna a combattere il problema del bullismo nelle scuole.

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