Antonino Caffo

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Barcellona - La serie Zenfone 5, che comprende anche il modello di punta 5Z, è la vera risposta all’iPhone X di Apple, almeno nel design. Se pure Android si apre al mondo del notch, la tacca superiore che ospita i sensori frontali del telefonino, vuol dire che l’estetica del rivoluzionario melafonino non era poi così male. Certo è questione di gusti ma in questo modo la porzione di touch attivo sullo smartphone cresce sostanzialmente e prima o poi coprirà tutta la superficie, senza punti di interruzione.

Perché il notch

Non a caso Asus, che ha portato i suoi Zenfone 5 al Mobile World Congress di Barcellona, ci ha tenuto a puntualizzare che la nuova costruzione del pannello consente di raggiungere il 90% di area interattiva, lasciando solo una minima parte alla fotocamera per i selfie, al sensore di luminosità e all’altoparlante per le telefonate. Come detto, arriveranno tempi in cui ogni elemento sarà integrato sotto lo schermo ma per ora accontentiamoci così.

Zenfone 5Z: il diamante

Lo Zenfone 5Z è il top di gamma 2018 della compagnia di Taiwan. Dal punto di vista hardware ha ben poco da invidiare ai marchi più blasonati: 8 GB di memoria RAM, 256 GB di memoria interna e, soprattutto, un processore Snapdragon 845, che porta a bordo l’Intelligenza Artificiale che serve per due attività principali: l’ottimizzazione del dispositivo, tramite la funzione AI Boost, e il miglioramento dello scatto fotografico, con il riconoscimento della scena ripresa e altre chicche francamente mai viste altrove.

Tra queste AI Photo Learning, Real-time Portrait e Real-time Beautification, per ottenere immagini professionali lasciando che gli algoritmi integrati scelgano le impostazioni più adatte ad ogni tipologia di ripresa.

Per finire in bellezza ecco anche ZenMoji, un'altra variante delle emoticon animate, che si muovono insieme al volto ripreso dalla fotocamera frontale. 

Fotografia: 120 gradi possono bastare

La fotocamera doppia comprende un sensore d 16 megapixel al quale si affianca la secondaria che è grandangolare da 120°, con stabilizzazione ottica a quattro assi. A cosa serve un occhio del genere? Per catturare una zona maggiore così da rendere unici anche i primi piani con effetto bokeh.

In cosa è diverso lo Zenfone 5

A vederli così, Zenfone 5Z e Zenfone 5 sembrano identici. E in effetti lo sono, almeno nelle dimensioni. Il display è da 6,2 pollici e l’organizzazione esteriore segue su entrambi la stessa logica del full touch. Quello che cambia è dentro, visto che il modello 5 ha un processore Snapdragon 636, sempre di ultima generazione ma meno performante dell’845. Nonostante questo, restano invariate le opzioni di Artificial Intelligence presenti sul 5Z, tradotte in AI Boost e AI Scene Detection, anche se per ovvie ragioni di potenza le prestazioni sono al ribasso. Uguale il comparto fotografico, con seconda ottica posteriore da 120°.

Zenfone 5 Lite

A completare la famiglia è lo Zenfone 5 Lite, una declinazione immancabile nel recente passato di Asus. Se è pur vero che qui il processore diventa un normale Snapdragon 630, ad alzare l’asticella è la presenza di ben quattro fotocamere, due davanti (20 MP + grand) e due sul retro (16 MP + grand). La particolarità è il sensore grandangolare a 120* che viene montato su entrambi i lati e che permette di ottenere non semplici selfie ma veri scatti di gruppo, dove nessuno si sentirà escluso. Altro plus è uno slot laterale triplo, entro cui inserire due sim e una microSD, un soluzione per amplia decisamente la connettività e lo storage.

Non è finita

Potrebbe essere tutti qui e invece Asus continua ad aggiornare un prodotto che ha avuto il suo seguito. Si tratta dello Zenfone Max (M1), uno dei pochi (forse l’unico) al mondo ad avere una batteria da 5.000 mAh, capace di alimentare il dispositivo ma pure altri telefonini collegati via cavo. Non manca un reparto multimediale dalla buona fattura, corredato da una dual-cam posteriore e il rapporto di forme 18:9 nel quale i 5,5 pollici effettivi stanno in un corpo standard di 5.

Lo Zenfone 5Z arriverà a giugno a partire da 479 euro (ci sono varie versioni per Ram/Rom) mentre i prezzi di 5 e 5 Lite arriveranno piú in là. 

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