Alessio Caprodossi

-

Xiaomi mette la freccia e sorpassa tutti nella corsa al maggior numero di camere a bordo di uno smartphone, diventata terreno di battaglia tra le aziende di settore. A metà tra l’esigenza di impressionare gli utenti e la necessità di spingere su un comparto decisivo in fase di acquisto, la ricerca del sensore da record arriva a un punto di svolta con il Mi Note 10 presentato a Madrid, che conta su cinque fotocamere posteriori e, soprattutto, il primo sensore da 108 megapixel montato su uno smartphone.

L’abbondanza regna

Al di là del grandangolo da urlo, tecnicamente superiore anche alle mirrorless di primo livello, la società fondata nel 2010 da Lei Jun ha riempito di occhi la scocca posteriore emergendo come il miglior cameraphone sul mercato (giudizio da confermare con la prova sul campo). Sviluppata insieme a Samsung, l’obiettivo principale permette di ottenere immagini da 12032 x 9024, la più alta la risoluzione disponibile sul mercato, e in grado di consentire stampe fino a 4,24 metri di altezza; le prestazioni migliori arrivano dall’uso in ambienti illuminati, con la stabilizzazione ottica che agevola il lavoro in fase di scatto. Gli amanti dello scatto, in particolari dei ritratti potranno sfruttare il teleobiettivo da 12 megapixel con lunghezza focale di 50 mm che, in situazioni con poca luminosità, facilita il compito offrendo anche una doppia messa a fuoco, mentre per i dettagli c’è l’altro tele da 5 MP con zoom ibrido 10x e zoom digitale 5x. Per le foto di gruppo e le panoramiche c’è, infine, la lente grandangolare da 20 MP con un campo visivo di 117 gradi, con il Macro da solo 2 MP per scatti più ravvicinate. Seguendo l’esempio di molti concorrenti, il Mi Note 10 include la modalità notturna, mente lato video la risoluzione 4K è supportata dall’obiettivo ultra angolare. I cinesi non si sono risparmiati nemmeno sul lato frontale, dove spicca una camera da 32 MP con diverse modalità per far risaltare i selfie: si va dal ritratto al riconoscimento facciale per lo sblocco del device, dal rilevamento della scena a quella bellezza, con l’intervento dell’intelligenza artificiale che corregge eventuali sbavature. Il lavoro di Xiaomi sembra fatto a regola d’arte, tanto che secondo la rilevazione di DxOMark, sito indipendente che analizza e valuta la qualità fotografica degli smartphone, il Mi Note 10 è al primo posto della speciale classifica a pari merito con Huawei Mate 30 Pro. E in rampa di lancio c’è il Mi Note 10 Pro, disponibile per ora solo in Spagna (649 euro nella versione 8GB di RAM e 256GB di storage) e più avanti anche in Italia, che è già nella storia della telefonia mobile per i suoi otto obiettivi.


Autonomia promettente, prezzo oltre la fascia media

Dotato di display curvo Super Amoled FHD+ da 6,47’’ e processore Qualcomm Snapdragon 730G - tecnicamente l’unica pecca in uno modello che eccelle in ogni altra specifica ma forse necessaria per restare in linea con la filosofia di prezzo del gruppo basato a Pechino - il nuovo top di gamma promette di durare a lungo (due giorni secondo l’azienda) grazie a una batteria da 5260 mAh con ricarica rapida a 30 W che in trenta minuti garantisce una carica da zero al 58%, facendo il pieno in un’ora e cinque minuti. Disponibile nelle colorazioni Midnight black, Aurora Green e Glacier White, il Mi Note 10 arriverà in Italia (uno dei principali mercati della compagnia insieme alla Spagna) nell’unica configurazione da 6GB di RAM e 128GB di memoria interna dal 15 novembre al prezzo di 599,90 euro. Oltre che nei MiStore, il telefono si può acquistare anche presso i negozi Vodafone, Tim e Wind Tre, con un coupon di 50 euro disponibile per chi prenoterà lo smartphone dal’11 al 14 novembre.

Redmi Note 8T

Novità rilevanti anche per la serie Redmi Note, una delle più apprezzate in assoluto e fresca reduce dagli oltre 20 milioni di pezzi venduti con il modello Note 7, che ora ha il suo successore nella versione più avanzata. Il Redmi Note 8T spariglia le carte nella fascia medio-bassa del mercato, perché unisce quattro fotocamere posteriori (lente principale da 48 megapixel) a una batteria da 4000 mAh al costo di 199,90 euro. Con uno schermo da 6,3’’ e chip Snapdragon 665, arriva nella versione da 4GB di RAM e 64GB di memoria interna con possibilità di espansione fino a 256GB via scheda microSD. In quel range di prezzo difficile trovare di meglio.  

Debuttano i tv

In coda all’evento madrileno, Xiaomi ha annunciato arrivo della serie Mi TV 4, già disponibile sul mercato domestico e all’esordio in Europa. Le tre versioni non guardano al top di gamma ma rivolgono lo sguardo a chi cerca una soluzione funzionale, non troppo ingombrante e soprattutto economica. Basati su Android TV e controllabili mediante comandi vocali saranno tre i modelli a battezzare l’arrivo in Europa, a partire dalla Spagna e, a inizio del prossimo anno, anche in Italia. Identiche nel design e nelle funzioni, le versioni differenziano per le dimensioni: il più piccolo è un HD da 32’’ e costerà 179 euro, la via di mezzo è un 4K da 43’’ sarà in vendita a 349 euro, mentre il modello 4K da 55’’ costerà 449 euro.  

© Riproduzione Riservata

Commenti