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Wiko View 2 Pro, display intrigante a un prezzo competitivo

Nella frenetica rincorsa al notch, c’è chi sceglie la terza via, quella della sperimentazione. Esame superato per la compagnia francese

wiko view 2 pro

Antonino Caffo

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Wiko è uno dei marchi più venduti in Europa, sopratutto nella madrepatria Francia. Da noi è conosciuto soprattutto per telefoni di fascia media, senza grande infamia ma nemmeno così tanta lode. Fino ad oggi.

Presentato al Mobile World Congress di febbraio, il View 2 Pro alza l’asticella di design e qualità, pur mantenendo un prezzo contenuto e alla portata di tutti. Diciamola tutta: anche qui abbiamo il tanto amato-odiato notch che sta rendendo il panorama degli smartphone molto più standardizzato del previsto ma almeno con una punta di differenziazione. Invece dell’area rettangolare in cui è inscritta la fotocamera e i sensori, Wiko ha scelto per un approccio alla Essential Phone, dedicando alla cam per i selfie una porzione tonda e nulla più.

La scheda tecnica

  • Processore: Snapdragon 450
  • Scheda grafica: Adreno 506
  • RAM: 4 GB
  • Memoria: 64 GB + microSD
  • Rete: LTE a 300 Mbps
  • Display: 6 pollici HD+ IPS
  • Fotocamera: 16 MP + 8 MP
  • Fotocamera anteriore: 16 MP
  • Batteria: 3.000 mAh
  • Sistema: Android 8.0 Oreo
  • Prezzo: 299 euro

Design e display

La tacca superiore consiste nella fotocamera frontale e nell’auricolare, mentre la cornice inferiore non ha alcun elemento. Sul lato destro vengono visualizzati i pulsanti di accensione e il volume, che sono gli unici fisici presenti. Scanner per impronte digitali, doppia fotocamera posteriore, flash dual-LED a doppio tono e logo sono sulla superficie posteriore. Le dimensioni recitano 72,6 mm di larghezza, 153,0 mm di lunghezza e 8,3 mm di spessore. Non è per nulla un telefono pesante visti i suoi 164 gr.

 

Lo schermo è un ottimo compromesso tra dimensioni e qualità: 6 pollici IPS LCD con risoluzione da 720 x 1528 pixel e ben l’80% di superficie totale dedicata al touch. Ai bordi ha il vetro curvo da 2,5D che rende il View 2 Pro elegante e maneggevole.

Fotocamera

Sposato il trend della doppia cam, non siamo ai livelli della concorrenza più alta ma a questi prezzi non si poteva certo chiedere di meglio: 16 MP + 8 MP riescono a dare all’utente scatti di buona fattura se con luminosità degna, meno buoni con poca luce. Dal parte sua, i selfie sono delegati a una front camera da 16 MP con cui effettuare anche videochiamate tramite le app supportate.

Sistema e memoria

A bordo del più recente Wiko c’è Android 8.0 che, man mano che passano gli anni, acquista sugli smartphone della francese le sembianze di una rom stock, cioè priva di pesanti personalizzazioni e app inutili. Di fatto, qui ne abbiamo solo due dedicate a utilità di sistema, con il resto dell’interfaccia che è quasi un OS nudo e crudo, da ampliare come si vuole. Del resto, le capacità di memorizzazione non mancano visti i 64 GB di storage interno e il supporto alle microSD fino a 128 GB.

Il processore non è di ultimissima generazione (e infatti si poteva fare qualcosa di più) ma, supportato da una RAM da 4 GB, fa il suo dovere sempre, anche nei giochi più spinti. Forse ci si incarta un po’ nel multitasking con molte app aperte ed è uno dei limiti dello smartphone.

Batteria e...

L’autonomia poggia su un modulo da 3.000 mAh che garantisce una giornata intera di utilizzo. Uno dei (pochi) difetti riscontrabili è la presenza di un ingresso microUSB classico e non di uno USB di Tipo-C, che sempre più sta spopolando nell’hi-tech odierno. Da un dispositivo in vendita a metà 2018 davvero ci si aspetta un passo maggiore verso le innovazioni.

...considerazioni finali

Detto questo, vale la pena comprare il Wiko View 2 Pro? Di listino costa 299 euro ma in giro lo si trova già a qualche decina di euro in meno. Non è un affare con la "a" maiuscola ma ci andiamo molto vicino se si considera l’oggetto in generale e l’effetto wow all’accensione del display.

Soffre ovviamente di qualche pecca, in parte tecnica (il notch spesso non è ottimizzato per le app) e in parte costruttiva (i materiali sono plasticosi sul retro) ma nel complesso, a questo cartellino, è un best buy di assoluto livello in questa torbida e già secca estate 2018.

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