Roberto Catania

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Wiko ha appena annunciato l’arrivo in Italia del nuovo View 2, ultimo aggiornamento del suo dispositivo più riuscito (nonché più venduto). Per la società franco-cinese si tratta dell’ennesimo tentativo di trovare un punto di equilibrio fra le funzionalità che stanno dettando i trend nella fascia alta di mercato e un prezzo abbordabile.

Il risultato è un telefono, anzi due (oltre alla versione standard è disponibile anche una più lussuosa versione Pro), che mette sul piatto tutta una serie di risorse di ultima generazione - superficie frontale a tutto schermo da 19:9, sblocco con riconoscimento facciale, doppia fotocamera posteriore con stabilizzatore e fotocamera frontale con sistema di pixel binning solo per citarne alcune - con prezzi a partire da 199 euro.

Wiko View 2

Il modello entry level della nuova gamma View 2 si caratterizza per le finiture di pregio (piuttosto elegante la cover posteriore con effetto cromato) e il generoso lato frontale a tutto schermo. Wiko ha lavorato non solo sulla diagonale dello schermo (portata a 6 pollici) ma soprattutto sulla riduzione delle cornici e del cosiddetto notch (la zona d’ombra sulla parte superiore del display), qui ridotta a un piccolo punto nero intorno alla fotocamera frontale.

Nel complesso la superficie utile supera l’80%, un risultato in linea con quello di molti dispositivi top di gamma. Dai cellulari più lussuosi Wiko Vieew 2 ha mutuato anche il sistema di sblocco con riconoscimento facciale (ma c’è comunque un lettore di impronte digitali sul retro del dispositivio) nonché l’innesto di alcune risorse per il fotoamatore evoluto, dallo slow motion al timelapse, dalla riduzione del rumore e delle sfocature alla stabilizzazione digitale.

Particolare cura è stata dedicata anche alla fotocamera frontale che, sfruttando un obiettivo da 16 megapixel con tecnologia pixel binning (qui ribattezzata big pixel), promette selfie quattro volte più luminosi, a fronte però di una riduzione della risoluzione.

Wiko View 2 Pro

La versione "Pro" del View 2 (299 euro il cartellino suggerito) può vantare finiture migliori (tutta la cornice è in metallo) e un upgrade di tutte le principali risorse hardware: crescono la frequenza di clock (da 1.4 a 1.8 GHz,), la RAM (qui portata a 4 GB in totale) e la capacità di archiviazione (fino a 64 GB di memoria espandibile).

Il miglioramento più significativo è però quello che coinvolge il comparto fotografico, ricalibrato intorno a una doppia fotocamera posteriore con apertura focale f/1.75 e sistema di messa a fuoco con rilvamento di fase. Risorse che, a detta di Wiko, assicurano risultati più nitidi e luminosi (soprattutto in condizioni difficili) nonché alcune opportunità in più sul piano dello scatto creativo, prima fra tutte la possibilità di realizzare foto con effetto sfocato (Live Portrait Blur e Live Artistic Blur).

Sia View 2 che View 2 Pro si basano sull’ultima versione di Android (Oreo 8.0) in versione praticamente "stock", supporto dual-sim alle reti 4G LTE, NFC e batteria da 3.000 mAh con caricatore standard microUSB.

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