Antonino Caffo

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Barcellona - Tra i big del settore, Sony era l’unica a non aver ancora lanciato uno smartphone con il nuovo formato 18:9. Solo questione di tempo e infatti ecco l’Xperia XZ2, che sposa il rapporto dimensionale allungato, tipico dei telefonini più moderni. Come succede già da qualche anno, Sony affianca al top di gamma una versione minore, chiamata Compact, che si distingue dal fratellone per la diagonale del display e poco altro, visto che con il primo condivide anche il motore centrale, il processore Snapdragon 845, e il reparto fotografico.

 

Xperia XZ2, quasi una TV

La punta di diamante ha un display HDR Full HD+ da 5,7 pollici che, come in passato, eredita dal comparto casalingo delle TV Bravia alcune interessanti tecnologie. Questa volta tocca alla X-reality, che fa diventare HDR anche quei video che in origine non lo sono, migliorandone la visione. La tecnica vale sia per i contenuti salvati sul telefonino che per quelli in streaming, senza necessità di un aggiornamento delle piattaforme utilizzate. Il risultato? Colori più vividi, immagini più definite e, in generale, una sensazione di qualità maggiore.

Benvenuto HLG

Le serie precedenti di Xperia erano focalizzate quasi esclusivamente sulla fotocamera. Il sensore Motion Eye su XZ2 tiene il passo dell’innovazione, dando il benvenuto al formato HLG, ovvero Hybrid Log Gamma, che consente di registrare video HDR in 4K. La resa finale è una goduria per gli appassionati, sia su un pannello ridotto, come quello di uno smartphone, che su uno più grande, anche da 50 pollici. Al pari del Galaxy S9, il dispositivo neonato ospita la modalità Super slow motion a 960 fps, per ottenere filmati al rallentatore privi di sgranature di sorta.

Creazione 3D

Su Xperia XZ1 aveva debuttato lo scanner 3D. Tramite la fotocamera posteriore era possibile analizzare un volto e memorizzarlo in tre dimensioni, così da usarlo come emoticon o addirittura personaggio in app selezionate. La famiglia XZ2 prosegue su tale linea ma trasportando la Creazione 3D pure sull’ottica frontale, normalmente dedicata ai selfie. Il funzionamento per convertire il viso è lo stesso, seppur semplificato dalla possibilità di sfruttare il sensore davanti per seguire meglio la mappatura. Una volta salvato, si potrà condividere l’avatar tridimensionale via messaggio o su Facebook, che proprio di recente ha introdotto il supporto ai post in 3D.

L’immagine vibra

Ma veniamo al vero plus di questo Xperia XZ2: il Dynamic Vibration System. Sony la definisce un’innovativa capacità sensoriale, che promette di donare agli utenti un coinvolgimento unico durante la visione di un film o una partita al videogame preferito. Di cosa si tratta? Integrato nella scocca del modello maggiore c’è un sistema che fa vibrare varie parti del telefonino a seconda di ciò che accade sullo schermo.

Un mix di elementi hardware e software analizzano il suono, restituendo feedback contestuali che variano di intensità e zona. Ad esempio, se si gioca a un titolo di guerra, sentiremo vibrare l’area del display da dove arriva una pallottola, oppure la parte di campo dove si svolge l’azione di una partita di calcio in streaming. Teoricamente non vi è limite a una simile tecnica, adattabile a qualsiasi tipo di contenuto, a patto che vi sia del suono che sposta la vibrazione dove più opportuno.

XZ2 Compact: in cosa cambia

Abbiamo anticipato che la versione compatta condivide con l’XZ2 un bel po’ di caratteristiche. Qui la diagonale è da 5 pollici (sempre protetta da un Gorilla Class 5 e certificazione IP65/68) anche se, vista la costruzione full vision, il corpo è ridotto e con un’impugnatura più comoda. Come il top di gamma, XZ2 Compact monta due speaker stereo, una cam Motion Eye, i selfie 3D e la registrazione Super slow motion a 960 fps, il tutto gestito dall’ultimo Snapdragon 845, che abilita varie ottimizzazioni di Android, tra cui la modalità di gestione dell’autonomia Stamina e il Qnovo Adaptive Charging, che promette di usurare meno la batteria allungandone il ciclo di vita.

Colori e disponibilità

Sia Xperia XZ2 che XZ2 Compact arriveranno sul mercato ad aprile con il recente Android Oreo nei colori White Silver, Black, Moss Green e Coral Pink, a prezzi da comunicare.

Al debutto ci saranno anche una serie di cover in tinte abbinate, oltre a stand di ricarica wireless e gli auricolari senza fili Xperia Ear Duo, con i quali ascoltare musica ma al tempo stesso percepire l’ambiente circostante per non estraniarsi totalmente dal contesto.

Gli Ear Duo non sono semplici accessori con cui ascoltare musica o telefonare, perché con Daily Assist, una sorta di assistente vocale, possono fornire a chi li indossa informazioni importanti recepite dallo smartphone e basate su orari, luoghi e altre attività. In Italia entro la primavera.

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