razer phone
Smartphone & Tablet

Perché Razen Phone è il telefono per chi ama i videogame

La fluidità di un iPad Pro dentro lo chassis di uno smartphone Android. Ha una super-batteria ma costa un occhio: 750 euro

Razer Phone è un telefonino che si crede una console di gioco. Ha uno schermo da 5,7 pollici (5,72 per la precisione) con un refresh rate a 120 Hz.

Che vuol dire? In pratica le immagini che passano sul display, che si tratti di un tranquillo video di YouTube o di un’azione frenetica di un videogame in tre dimensioni, non soffrono mai di sovrapposizioni, lag o ritardi, sempre possibili su dispositivi del genere, molto potenti sotto la scocca ma con pannelli che spesso adottano tecnologie sorpassate e non in grado di rispondere alle prestazioni di processori, schede video e memoria RAM.

Come è fatto

Oggi non esiste smartphone con tale fluidità (c’è un modello Sharp ma in vendita solo in Giappone), pari a quella dell’iPad Pro e dei notebook di fascia medio-alta. Lo schermo di tipo IGZO (una tecnica che consuma meno batteria rispetto agli LCD tradizionali) UltraMotion con risoluzione Quad HD è il punto di forza di un prodotto che guarda quasi esclusivamente ai videogiocatori.

Lo fa assicurando tanta potenza ma anche un’autonomia degna di un oggetto che difficilmente verrà utilizzato solo come piattaforma di gaming, visto che può fare benissimo dell’altro. A bordo c’è un recente Snapdragon 835, ben 8 GB di RAM (più di un MacBook Pro di base), 64 GB di memoria interna con supporto a microSD fino a 2 TB e ingresso USB di Tipo-C, il solo anche per ascoltare dell’audio tramite cuffie (con adattatore) visto che manca il jack classico. In alternativa c’è il solito Bluetooth per agganciare auricolari o speaker senza fili.

Tanta multimedialità

Essendo un device multiforme, il Razer Phone viene bene anche per scattare foto e girare video. Il sensore sul retro è doppio da 12 megapixel mentre quello frontale ha 8 MP. Da notare lo speaker dual amplificato e certificato Dolby Atmos.

La batteria: un punto di differenziazione

Come detto, per uno smartphone del genere una buona autonomia è essenziale. Razer ha piazzato sul retro del suo Phone un modulo da 4.000 mAh, decisamente più dei 3.300 mAh del Galaxy Note8 e dei 2.691 dell’iPhone 8 Plus. Si tratta di una scelta che potrebbe sembrare molto più alta della concorrenza ma, alla fine, la durata sarà in linea con il resto, se non minore, considerando il consumo dovuto all’uso estremo in fatto di videogiochi.

La lista dei videogame ottimizzati

Anzi, Razer ha pure diffuso una lista dei titoli già pronti a sfruttare pienamente i 120 frame al secondo. Tra questi: Tekken, Titanfall, Final Fantasy XV e Gear Club ma in arrivo ce ne sono tanti altri, grazie alle numerose partnership strette dal gruppo.

 

Prezzo e disponibilità

Ora veniamo alle note dolenti. Primo, il prezzo. Razer Phone costa 750 euro, tanti, troppi per chi si rivolge a una fetta di utenza con capacità economiche non sempre così alte. Si può capire la scelta di una Samsung che mette fuori a 999 il Note8, pensando che i business man possano affrontare meglio la spesa, ma i ragazzi difficilmente propenderanno per un cellulare del genere invece di risparmiare qualcosa e portarsi a casa un’alternativa valida (LG G6, Galaxy S8+, Huawei P10 Plus).

Design vetusto

Poi il design. Figlio dell’acquisizione di Nexbit, la compagnia dietro l’esperimento di Robin, un telefonino con una memoria interna da ridere e totalmente basato sul cloud, Razer Phone adotta lo stesso form factor, con cornici fin troppo larghe e dannatamente old style. Qualcuno potrà controbattere sostenendo che per giocare non serve un display Full Vision, vero, ma nel restante 90% di attività si, fa molto comodo poter interagire su una porzione più ampia di schermo.

In Italia bisogna aspettare

Per ultimo i mercati di destinazione. L’Italia non è tra i paesi che lo riceveranno il 17 novembre, giorno del lancio. L’ufficio stampa nostrano però ha inviato una comunicazione ai media nazionali, facendo ben sperare su un approdo nel breve periodo, sicuramente con l’operatore 3, che detiene un’esclusiva sulla diffusione in Europa. Per ora lo trovate nel Regno Unito, Irlanda, Danimarca e Svezia e, online, con spedizioni anche in Nord America, Canada, Germania e Francia.

© Riproduzione Riservata

Commenti