Alessio Caprodossi

-

Il Ces di Las Vegas è il principale palcoscenico mondiale per il mondo tecnologico, l’appuntamento annuale in cui (quasi) tutte le aziende mostrano i prodotti che arriveranno sul mercato nel corso dell’anno ma, anche e soprattutto, la visione del futuro a medio e lungo termine nelle diverse aree che popolano il settore. Innovazione è la parola d’ordine in tal senso, come dimostra la Vision-S svelata da Sony nel giorno di apertura della fiera statunitense, dove una delle anteprime più apprezzate si è rivelata il Concept One firmato OnePlus.

OnePlus-McLaren, il binomio è vincente

Atteso dopo l’annuncio rilasciato a pochi giorni dall’evento, il brand cinese ha mostrato il primo smartphone con le fotocamere posteriori invisibili. Che compaiono solo quando si apre l’applicazione della fotocamera, cioè in pratica quando si ha bisogno di usarle. La tecnologia messa a punto si basa sull’utilizzo di un vetro elettrocromico, che cambia colore sfruttando l’azione delle particelle organiche, per passare così dalla trasparenza all’opacità. Già in uso nel mondo dell’auto, OnePlus ha ripreso un vetro presente sul tetto della McLaren 720S Spider, sfruttando la pluriennale collaborazione con la casa inglese (che si ritrova anche nella scelta della pelle e dell’arancione papaya che caratterizza il Concept One), ottimizzando la tecnologia per gli smartphone: così con uno strato di vetro spesso 0,35 millimetri, bastano 0.7 secondi per oscurare e scoprire gli occhi piazzati in verticale al centro del retro del telefono. Da evidenziare che la soluzione offre anche un vantaggio pratico, perché funziona anche come filtro polarizzatore permettendo di ottenere scatti più nitidi e dettagliati sotto una forte luce.

Materiali e design dei futuri smartphone

“Il device è un’esplorazione rivoluzionaria nel design dello smartphone e pone le basi per i futuri smartphone con design e funzionalità radicalmente nuovi”, dichiara in una nota l’azienda guidata da Pete Lau e Carl Pei. Come ripetuto più volte dai due co-fondatori, a OnePlus non interessa (per ora) inseguire il trend degli smartphone con schermo flessibile, bensì individuare tecnologie e funzioni per apportare innovazione in un mercato pieno di dispositivi fin troppo simili. Per quanto si tratti di una tecnologia ancora da ultimare prima che venga integrata in un modello destinato alla futura commercializzazione, OnePlus Concept One è la dimostrazione che scommettendo su nuovi materiali (per la prima volta si trovano in un telefono legno, vetro satinato, kevlar, alcantara, ceramica e bambù) si può rinnovare il settore. Con il numero di fotocamere in costante crescendo - il principale elemento cui si deve la somiglianza del lato posteriore degli smartphone - il vetro elettrocromico può rivelarsi un rimedio prezioso per rinnovare il design dei telefoni di fascia medio-alta, quella per cui i consumatori pretendono novità anche sul piano estetico.

© Riproduzione Riservata

Commenti