Roberto Catania

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Tre nuovi modelli. La tradizionale conferenza di fine estate di Apple ci lascia in eredità un terzetto di iPhone con dimensioni e caratteristiche differenti, non una rivoluzione rispetto al passato (si tratta in fin dei conti di aggiornamenti di prodotti già ben collaudati) ma con alcune novità che meritano di essere analizzate in modo più approfondito

Tre iPhone di grandezza diversa

L’iPhone XS è il modello che va di fatto a rimpiazzare l’attuale portacolori del catalogo Apple (iPhone X), riprendendone il design senza cornici, nonché le dimensioni dello schermo (5,8 pollici). Più grande nelle dimensioni (6,5 pollici) ma pressoché identico nel design e nelle funzionalità è il nuovo iPhone XS Max, telefono che punta ad accontentare gli amanti dei maxi-schermi ma anche tutti coloro che hanno capito che un telefono grande significa fra le altre cose maggiore autonomia.

A chiudere il terzetto dei nuovi melafonini è il nuovo iPhone XR, un telefono che si colloca proprio nel mezzo a livello di dimensioni (6,1 pollici) ma con display, funzionalità e prezzo di fascia più bassa rispetto ai nuovi XS.

Le differenze nel display

Al di là delle dimensioni, la vera differenza fra le due versioni con suffisso “S” e l’iPhone XR sta nella matrice del display: Oled per gli iPhone XS e XS Max, LCD per l’XR. Quest’ultimo è anche l’unico del terzetto sprovvisto di 3D Touch, la tecnologia proprietaria di Apple che permette di impartire comandi diversi in base alla pressione (più o meno profonda) esercitata sullo schermo. Per tutti e tre i modelli, comunque, la società di Cupertino garantisce una maggior resistenza, sia agli urti che all’acqua: in questo caso si parla di impermeabilità IP68 per gli iPhone XS e XS Max (i telefoni possono essere immersi fino a 2 metri di profondità per 30 minuti) e IP67 per l’iPhone XR.

Un processore più potente

Sotto il cofano dei tre nuovi iPhone batte un cuore A12 Bionic, primo chip a 7 nanometri realizzato da Apple. I vantaggi di questa tecnologia sono soprattutto a livello di prestazioni: il motore neurale che sta alla base del processore – dichiara Apple – può completare fino a 5000 miliardi di operazioni al secondo rispetto ai 600 miliardi del chip A11 Bionic, aggiungendo alcune funzioni basate sull’apprendimento automatico in tempo reale. Su quest’ultimo fronte, va sottolineata l'apertura a Core ML, il framework che permette agli sviluppatori di creare app che utilizzano l’apprendimento automatico ad alta efficienza, con un miglioramento della velocità (fino a nove volte più veloce della precedente unità) e dei consumi energetico (pari a un decimo).

Fotocamera

Come già l’iphone X, anche iPhone XS e XS Max si avvalgono di una doppia fotocamera da 12 megapixel con doppia stabilizzazione ottica dell’immagine. La doppia unità permette ai nuovi iPhone di effettuare un zoom ottico 2x ma anche di spingersi in una serie di effetti di profondità che puntano a ricreare lo sfocato naturale delle macchine fotografiche professionali. Sotto questo profilo, la novità più importante della nuova lineup XS sta nella funzione Controllo Profondità (presente sia sulla fotocamera principale che su quella frontale) che consente di regolare in modo dinamico l’effetto bokeh sia nell’anteprima in tempo reale sia dopo l’acquisizione.

Leggermente più modesto il comparto fotografico dell’iPhone XR che vanta un’unica fotocamera posteriore (da 12 megapixel) capace comunque di emulare l’effetto sfocato attraverso un’elaborazione software dell’immagine.

Si sbloccano con uno sguardo

FaceID, la tecnologia introdotta da Apple lo scorso anno per lo sblocco attraverso scansione tridimensionale del viso, è stata migliorata grazie a una serie di ottimizzazioni che investono sia la parte software che la velocità del dei dati su secure enclave.

Il riconoscimento facciale – presente su tutti e tre i nuovi modelli – permette di effettuare pagamenti con Apple Pay, ma anche di gestire il download e l’accesso sicuro alle app, nonché tutte le animazioni legate alle animoji.

iOS 12 è di serie

L’uscita dei nuovi iPhone coincide anche con il lancio di iOS 12, il nuovo sistema operativo tascabile di Apple annunciato la scorsa primavera. Molte le novità sul piatto, sia sul piano “cosmetico”, che su quello funzionale. Fra queste meritano una sottolineatura la nuova funzione “Tempo di utilizzo”, pensata soprattutto per i genitori che volgiono controllare e gestire il tempo che i figli trascorrono al cellulare, un carnet di risorse più ampio per le app in realtà aumentata, le nuove Animoji e le cosiddette Memoji.

Batteria

Per i due modelli con display Oled, viene dichiarato un leggero miglioramento dell’autonomia rispetto all’iPhone X: si parla di 30 minuti per l’iPhone XS, e di un’ora e mezza per l’XS Max (che però è anche più grande). Per quanto riguarda l’iPhone XR il raffronto, fatto sul precedente iPhone 8 Plus, parla di una durata maggiorata di un’ora e mezza.

Tutti i modelli supportano la ricarica wireless con caricatori a standard Qi.

Prezzi e disponibilità

iPhone XS e iPhone XS Max saranno disponibili dal prossimo 21 settembre in modelli da 64GB, 256GB e 512GB nei colori grigio siderale, argento e nel nuovo color oro a partire da 1.189 euro Iva inclusa e 1.289 euro Iva inclusa.

L’iPhone XR ariverà qualche settimana più tardi (da venerdì 26 ottobre) nei modelli da 64GB, 128GB e 256GB nei colori bianco, nero, blu, giallo, corallo e rosso (ProductRED) a partire da 889 euro Iva inclusa.

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