Roberto Catania

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La virtù sta nel mezzo. Secondo l’Osservatorio Findomestic, agli italiani piacciono gli smartphone di fascia media. Per la precisione, puntualizza l’attento occhio del gruppo BNP Paribas, l'utenza tricolore spende in media 359 euro per l'acquisto di un nuovo telefono cellulare. Non facciamo follie, insomma, ma al tempo stesso non ci accontentiamo dei tanti prodotti low-cost presenti oggi sul mercato.

Ma quanti e quali sono i migliori smatphone di classe media? Se si escludono i prodotti più datati (fra i quali si trovano anche alcuni interssanti dispositivi di fascia medio-alta ormai ipersvalutati), la scelta non è poi così vasta. In questa rassegna vi mostriamo i nuovi dispositivi più interessanti nella fascia di prezzo che va dai 299 ai 399 euro.

Honor 10 (399 euro)

Il brand nato da una costola di Huawei è da sempre uno dei player più convincenti quando si tratta di sfornare prodotti dal buon rapporto qualità prezzo. Non fa eccezione questo Honor 10, device annunciato a maggio e proposto a un prezzo persino inferiore del precedente Honor 9.

Nessun trucco, nessun inganno: Honor 10 è al pari dei suoi predecessori un dispositivo molto curato nel design (il vetro posteriore stondato riflette la luce con diverse nuance di colore in base all’orientamento) e ben attrezzato sul piano della dotazione tecnica. Su quest’ultimo fronte a spiccare è soprattutto il processore Kirin 970 octa core con intelligenza artificiale, il display full view da 5,84 pollici (davvero ridotto lo spazio “regalato” al notch) e il comodo lettore d’impronte digitali ricavato sulla parte bassa del lato frontale.

La doppia fotocamera posteriore comprende un sensore principale da 16 megapixel ƒ/1.8 e uno secondario monocromatico da 24 megapixel, quella frontale si basa invece su un’unità da 24 megapixel ƒ/2.

  • Data di uscita: Maggio 2018
  • Perché comprarlo: design, prestazioni, affidabilità
  • Perché non farlo: la memoria da 64 Gb non è espandibile
Honor 10

Honor 10 (399 euro) – Credits: Honor

Lg Q7 (349 euro)

Dopo l’ottimo G7, Lg ha annunciato un secondo dispositivo – più economico – destinato a tutta quella frangia di utenti più oculati che cercano un prodotto dal miglior rapporto costi-benefici. Il risultato è uno smartphone che si fa notare per l’ampio display full vision da 5,5 pollici (che ha poco o nulla da invidiare a quello della più blasonata Serie G) e per il trattamento impermeabilizzante (IP68) che lo mette al riparo dalle cadute accidentali in acqua.

Piuttosto ricca la dotazione multimediale che prevede una fotocamera posteriore da 13 megapixel con autofocus a rilevamento di fase e una fotocamera frontale da 8 megapixel con funzionalità ritratto con effetto sfocato.

Buone notizie anche per gli appassionati di musica (il supporto DTS:X 3D Surround promette prestazioni superiori soprattutto nell’ascolto in cuffia) e per gli amanti della ricarica rapida: la batteria, da 3.000 mAh, recupera il 50% della sua carica in poco più di mezz’ora.

  • Data di uscita: Giugno 2018
  • Perché comprarlo: schermo Full Vision, impermeabilità IP68, ricarica rapida
  • Perché non farlo: 3GB di RAM non sono moltissimi


Lg Q7

Lg Q7 (349 euro) – Credits: Lg

Xiaomi Mi A2 6GB (349 euro)

Oltre al prezzo molto competitivo (un denominatore comune per tutti i dispositivi del parco prodotti Xiaomi), questo nuovo dispositivo della serie "Mi" si segnala per altri due aspetti degni di nota: i 6 GB di RAM (un record per la categoria) e l’affiliazione ad Android One, il programma di Google che offre la garanzia di avere a bordo la versione più pulita e aggiornata del sistema operativo.

Allineato alla concorrenza il resto della dotazione che prevede un display da 5,99 pollici con Gorilla Glass, 128 GB di memoria interna, Bluetooth 5.0 e chipset Qualcomm Snapdragon 660 octa-core 2,2 GHz.

La fotocamera posteriore consta di due unità distinte (rispettivamente da 20 e 12 megapixel) entrambe con apertura focale f/1.75 e funzionalità di ritratto con fondo sfocato, quella anteriore da 20 megapixel anch’essa con apertura f/1.75 ed effetto bokeh.

Lo stesso telefono è disponibile nella più economica versione da 4GB di RAM + 64 GB di memoria a 299 euro.

  • Data di uscita: luglio 2018
  • Perché comprarlo: Android One, 6GB di RAM
  • Perché non farlo: la memoria integrata (comunque notevole) non è espandibile


Xiaomi Mi A2

Xiaomi Mi A2 6GB (349 euro) – Credits: Xiaomi

Asus Zenfone 5 (399 euro)

L’obiettivo è evidente: dare all’utente l’impressione di trovarsi di fronte a un telefono di fascia alta a fronte di una spesa ben più modesta. Missione compiuta, verrebbe da dire: per accorgersi delle differenze con prodotti ben più blasonati bisogna scavare a fondo nella tabella delle specifiche tecniche, laddove emergono tutti quei dettagli (è il caso del chipset Snapdragon 636) più consoni con il livello di prezzo proposto dispositivo.

Per il resto tutto fa pensare a un prodotto di gamma superiore: dal design (azzeccatissima la cover posteriore in vetro con riflessi cangianti) al display (da 6,2 pollici a quasi tutto schermo), dal lettore di impronte digitali alla batteria integrata da 3.300 mAh, c’è tutto quello che si può desiderare da un dispositivo al passo coi tempi.

La fotocamera posteriore è doppia (c’è un obiettivo standard da 12 megapixel e un grandangolare da 8) e dispone di un sistema intelligente di riconoscimento della scena per la calibrazione automatica del colore.

  • Data di uscita: Maggio 2018
  • Perché comprarlo: design interessante, doppia fotocamera con ottica grandangolare
  • Perché non farlo: l’interfaccia proprietaria (ZenUI) include alcune funzioni non sempre utili


Asus Zenfone 5

Asus Zenfone 5 (399 euro) – Credits: Asus

Wiko View 2 Pro (299 euro)

Rispetto al classico (e più economico) View 2, la versione Pro del dispositivo ha alcune feature aggiuntive: un processore più potente (Qualcomm Snapdragon 450), tanto per cominciare, ma anche 64 GB di memoria (espandibile), 4 GB di RAM e soprattutto una doppia fotocamera posteriore (di cui una grandangolare) in aggiunta all’ottima unità frontale da 16 megapixel.

Il display, 19:9 da 6 pollici, si contraddistingue per il notch ridottissimo (praticamente un punto che gira intorno alla fotocamera fontale) e la risoluzione HD+ (720 x 1528 pixel).

  • Data di uscita: maggio 2018
  • Perché comprarlo: notch ridottissimo, ottima fotocamera frontale
  • Perché non farlo: la porta per la ricarica e il collegamento al PC è MicroUSB
Wiko View 2 Pro

Wiko View 2 Pro (299 euro) – Credits: Wiko

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