Roberto Catania

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Quante fotocamere servono per scattare la miglior foto possibile con uno smartphone? La risposta di Lg sta tutta nel V40 ThinQ, il nuovo smartphone di fascia alta con cinque obiettivi integrati.
 
Quella che a prima vista potrebbe sembrare un'esagerazione è in realtà il frutto di un’attenta analisi del mercato e delle specifiche che piaciono agli utenti più attenti al fenomeno social. Avere più fotocamere capaci di svolgere mansioni differenti, questo ci dicono i tecnici della casa coreana, consente di produrre foto e video ad alto impatto, soprattutto per chi passa molto tempo sui social.
 
Da qui la decisione di corredare il nuovo LG V40 ThinQ con tre fotocamere posteriori (un obiettivo standard da 12 megapixel, un teleobiettivo da 12 megapixel e un super grandangolare da 16 megapixel) e due unità frontali (standard e grandangolare, rispettivamente da 8 e 5 megapixel) in grado di operare separatamente o in maniera combinata.

LG V40

– Credits: Roberto Catania

A cosa servono cinque fotocamere

I tre obiettivi principali consentono di eseguire scatti diversi senza cambiare posizione rispetto al soggetto, ma possono anche lavorare in tandem per avere una mini-clip con le tre immagini combinate.

In particolare mentre l’obiettivo super grandangolare permette di aprire l’inquadratura fino a 107 gradi, il teleobiettivo consente di realizzare scatti a distanza (2x con obiettivo standard o 3,2x in modalità grandangolare) senza perdere in definizione.

Discorso simile per quanto riguarda la parte frontale, dotata di due obiettivi per consentire selfie più o men o “larghi” in base all'inquadratura desiderata. Le due fotocamere possono lavorare in tandem per ricreare un effetto sfocato simile a quello prodotto naturalmente dalle macchine professionali, con la possibilità di aumentare o diminuire la profondità di campo durante e dopo lo scatto.

Nella dotazione anche un DAC a 32 bit

Di tutto rispetto anche il resto della dotazione. Il nuovo LG V40 ThinQ si presenta con un case resistente all’acqua (IP68), un display Oled senza cornici da 6,4 pollici, un processore allo stato dell’arte (Qualcomm Snapdragon 845), 6 “giga” di RAM e memoria interna da 64GB o 128GB. La batteria, da 3300mAh, può essere ricaricata in modo rapido attraverso l'alimentatore in dotazione o senza fili attraverso un'opportuna unità Qi (non incluso nella confezione).
 
Piuttosto curata la parte audio del dispositivo che si fregia di un covertitore digitale analogico integrato da 32 bit e un altoparlante Boombox che puà sfruttare lo spazio interno del dispositivo come cassa di risonanza e duqnue amplificare la potenza dei bassi. Quando LG V40 ThinQ viene posizionato su una superficie solida o una scatola vuota, questa si comporta come un woofer per amplificare ulteriormente i bassi, promette LG.

Il ritocco diventa intelligente

Da sottolineare, infine, il gran numero di risorse dedicate agli amanti dell’editing e della postproduzione foto e videografica, dai suggerimenti automatici per la regolazione del colore, della velocità di scatto e della composizione ((AI Composition di AI CAM, AI AWB, AI Shutter), alla creazione di immagini con animazione (Cine Shot), tonalità di illuminazione (3D Light effect), effetti cosmetici sul volto (Makeup Pro) ed emoji personalizzabiuli anche sulla base della fisionamia personale ( My Avatar e AR Emoji).
 
LG V40 ThinQ sarà disponibile nelle prossime settimane a un prezzo che si preannuncia superirore agli 800 euro.

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