Lg G Flex: grande, ricurvo e... Costoso

Prime impressioni sul nuovo smartphone ricurvo della casa coreana. In vendita dal prossimo mese di febbraio a un prezzo di 899 euro attraverso la distribuzione (inizialmente esclusiva) di Vodafone

– Credits: Lg Electronics

Roberto Catania

-

In un panorama (quello degli smartphone) in cui è sempre più difficile stupirsi per qualcosa di nuovo capita ogni tanto di imbattersi in qualche iniziativa coraggiosa. Rientra fra queste il nuovo Lg G Flex, un dispositivo da 6 pollici che punta a rivoluzionare i canoni (estetici e di utilizzo) dell’ingessatissimo mondo dei telefonini full touch. Il tutto facendo leva su una caratteristica piuttosto peculiare: la presenza di un display ricurvo.

Proprio così, l’ultimo portacolori della casa coreana è di fatto un dispositivo leggermente concavo che promette di rendere più comoda e coinvolgente l’esperienza utente. Il perché è presto detto: “Un terminale ricurvo - spiega Giuseppe Omar Laruccia, Mobile Communication Director di Lg Italia - è più ergonomico di un telefono piatto, in quanto porta microfono e auricolare più vicini alla bocca e all’orecchio di chi parla, proprio come facevano le cornette di una volta".

Ma non solo; l’idea è quella di migliorare tout court l’esperienza utente rendendola per così dire più "cinematografica" (tema molto caro ad Lg come dimostra il recente annuncio della nuova Tv Oled a schermo ricurvo ).

Se il display “flessibile” rappresenta senza dubbio l’aspetto più innovativo del G Flex, il resto della dotazione non passa comunque inosservato. Da sottolineare in particolare la presenza a bordo di una fotocamera principale da 13 megapixel (quella frontale è da 2.1 megapixel), il processore Quad-Core (Snapdragon 800) da 2.26 GHz, la RAM da 2 Gb e la memoria interna di 32 GB. Decisamente esuberante la capacità della batteria (3500 mAh) che è stata ovviamente anch’essa incurvata per adattarsi alla conformazione del telefono.

Il sistema operativo è Android Jelly Bean (versione 4.2.2) qui corredato da un’interfaccia proprietaria ricca di funzionalità aggiuntive. È il caso, ad esempio, di Dual Windows, una feature che permette di suddividere lo schermo in due aree autonome per gestire più applicazioni contemporaneamente, e QuickTheater, un’opzione per sbloccare lo schermo come fosse un sipario per accedere direttamente al pannello di gestione delle attività multimediali (foto, video, YouTube).

Lg G Flex sarà in vendita dal prossimo mese di febbraio (inizialmente in esclusiva con Vodafone) a un prezzo di 899 euro.

 
© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Display flessibili: Samsung ed Lg sono pronte a stupirci

Dallo smartphone ricurvo (Galaxy Round) al primo display Oled pieghevole: così i due colossi coreani rivoluzioneranno il mercato dei dispositivi mobili. Già dalle prossime settimane 

LG: il primo TV Oled con lo schermo curvo

Design curvato per il nuovo televisore di LG che promette un angolo di visione perfetto. E un'immagine estremamente nitida

Galaxy Round e G Flex, ecco i primi smartphone a schermo curvo

Praticamente in contemporanea, LG e Samsung lanciano i propri smartphone ricurvi sul mercato coreano. LG punta sulle specifiche, Samsung invece dirama un video in cui mostra la nuova esperienza di utilizzo

Commenti