Guido Castellano

-

Google ha appena lanciato la sua offensiva nel mondo degli smartphone. I due nuovi modelli Pixel 4 e Pixel 4 Xl si dimostreranno i più agguerriti rivali dei nuovi iPhone 11 e iPhone 11 Pro ma anche acerrimi nemici dei modelli Huawei e Samsung. In una presentazione in mondovisione, in diretta streaming da New York, gli scienziati di Big G hanno svelato il concentrato di tecnologia che pulsa sotto le due lastre di vetro che contengono l’anima tech dei nuovi Pixel 4.

Ecco, a volo radente, una panoramica di quello che questi telefoni hanno a bordo. E che i rivali non possiedono.

La fotocamera, grazie alla «computational photograhy» come l’hanno battezzata gli americani è in grado di catturare dettagli che le rivali non riescono a cogliere. Il software che gestisce gli obiettivi permette di scattare foto di notte ai cieli stellati. Quando fate clic per immortalare un soggetto, in realtà, l’obiettivo cattura nove immagini che il software in maniera istantanea sovrappone, compone ed elabora al fine di ottenere uno scatto il più possibile identico alla realtà. Oltre alle foto ha un display adattivo da 90 Hz incredibilmente vivido e fluido, un nuovo tipo di sensore di movimento e - in arrivo in Italia nel 2020 - un’esperienza rinnovata con l’Assistente Google.

Pixel 4, che Panorama ha potuto vedere in anteprima, racchiude tantissime nuove tecnologie in un design rinnovato e accattivante. E, cosa più importante, include l’ultima versione di Android (la decima).

Ma torniamo alle fotografie. E scendiamo nel dettaglio.

Oltre alla possibilità di immortalare la via Lattea, Pixel può scattare foto High Dynamic Range (HDR) con l’introduzione dell’HDR+ sempre attivo. In altre parole meno tecniche: Pixel 4 offre ora la flessibilità necessaria per regolare con precisione luci e ombre in tempo reale consentendo scatti impossibili con altri telefoni come un ritratto di famiglia al tramonto, in controluce.

Un radar intelligente

Pixel 4 ha una innovativa funzione chiamata «Motion Sense», che utilizza un sensore radar in miniatura per aiutare il telefono a capire cosa sta succedendo intorno a lui. Ad esempio, può sbloccare il dispositivo quando vi avvicinate al telefono e può spegnere lo schermo quando non siete nelle vicinanze. Motion Sense attiva anche i Gesti rapidi, che aiutano a gestire il telefono senza necessariamente toccarlo. Potete controllare la musica con un semplice gesto di scorrimento, indipendentemente dal fatto che stiate cucinando o correndo sul tapis roulant, mentre il display è spento o anche quando siete su un’altra applicazione. Basta muovere la mano sul telefono per posticipare la sveglia o silenziare la suoneria.

Un nuovo Assistente Google, in arrivo in Italia nel 2020

Grazie a una più profonda integrazione in Pixel 4, l’assistente Google permetterà presto di svolgere più attività (ancora più velocemente). Grazie alla potenza del processore unita alle evoluzioni del riconoscimento vocale le risposte il telefono le darà senza doversi costantemente connettere al cloud e a internet.

Si può «parlare» con le proprie applicazioni e l’assistente non solo capesce le domende ma anche il contesto. Un esempio: potrete, chiedere al telefono «mostra le mie foto di New York» e proseguire con «quelle di Central Park», per poi condividerle dicendo semplicemente «mandale alla mamma».

Registratore intelligente

La nuova applicazione Registratore di Pixel porta la potenza della ricerca e dell’Intelligenza Artificiale alla registrazione audio. Per ora disponibile solo in lingua inglese, rende possibile registrare riunioni, interviste, lezioni e tutto ciò che si desidera salvare e riascoltare in seguito,.

Il lato magico? Il telefono Pixel 4 le scrive e le salva su un documento di testo. L’aspetto ancora più stupefacente? Pixekl 4 trova quando è stata detta una cosa all’interno di una registrazione audio. Potete così andare al punto senza dover riascoltare un’intera traccia. Entro il 2020 questa utilissima funzione sarà disponibile anche in italiano.

Sicurezza al primo posto

Oltre al processore Pixel Neural Core che lo rende veloce e potente c’è un altro chip sotto il display che trasforma il Pixel 4 in una fortezza inespugnabile. Il processore in questione si chiama Titan M, protegge i dati sensibili e garantisce l’integrità del sistema operativo. L’istituto di ricerca Gartner lo ha definito «il più sicuro smartphone oggi presente sul mercato».

Prezzi e disponibilità

Pixel 4 e Pixel 4 XL saranno disponibili in Italia a partire dal 24 ottobre, nei colori bianco, nero e - in edizione limitata per Pixel 4 - nella nuova colorazione arancione. Potrete prenotarli e acquistarli dal 21 ottobre su Google Store a partire da Euro 759 per Pixel 4 e da Euro 899 per Pixel 4 XL

© Riproduzione Riservata

Commenti