Antonino Caffo

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Partiamo dalla fine: Galaxy S9 e S9+ arriveranno nei negozi l’8 marzo. Forse, ma è tutto da confermare, per chi lo avrà per-ordinato ci sarà da attendere un paio di giorni in meno, questione di poco. Non si sa ancora ufficialmente il prezzo, anche se dovremmo essere nell’ordine dei 929 euro per il modello base e 1.029 per il Plus. Oramai lo sanno anche i muri: la più grande differenza tra i due è la fotocamera, singola su S9, doppia sul Galaxy S9+.

Indiscrezioni a iosa

A meno di una settimana dall’evento Unpacked 2018 che darà il benvenuto alla nuova famiglia di smartphone, il sito tedesco WinFuture ha diffuso quelle che dovrebbero essere le immagini promozionali dei telefonini, da usare sul web, giornali e spot pubblicitari. Come le ha ottenute? Non ha importanza, ciò che conta è che nell’era del tutto e subito, internet ci ha tolto anche lo sfizio di sorprenderci per un nuovo terminale. Dunque il 25 febbraio al Mobile World Congress di Barcellona non ci sarà da sorprendersi, non in merito ai due top di gamma.

Design ibrido

Nel senso che qui le forme non saranno così stondate come quelle del Galaxy S8 ma nemmeno squadrate e poco sensuali al pari del Note8. Samsung pare aver trovato la giusta via di mezzo tra bello e utile, rivendendo leggermente l’angolo di inclinazione per dare una maggiore stabilità al cellulare quando lo si tiene tra le mani, lasciando però quasi il 90% della superficie frontale totale all’interazione touch.

Punto di rottura: la fotocamera

Come spiegano giustamente le cartoline a scopo marketing, il più importante passo in avanti è stato fatto dal punto di vista della dotazione fotografica. Sappiamo già che a bordo di entrambi i dispositivi ci sarà la tecnologia Isocell 2018, declinata in sensore da 12 MP su S9 e 12 + 12 MP su S9+.

Quest’ultimo non ha solo una dual-cam per ottenere i tanto carini effetti bokeh ma la soluzione abilita un’apertura variabile della fotocamera, F2.4 e F1.5 che, sul modello più piccolo ha il suo perché anche se beneficia di una sola ottica, sul più grande contribuisce a catturare scenari migliori, anche di notte, perché ad ognuno dei due sensori è dedicata un’apertura, che entra in gioco automaticamente in fase di scatto.

galaxy s9 front

– Credits: Samsung/WinFuture

Multimedia a go-go

Inutile dirlo: con il Galaxy S8 è cambiato il modo di giocare con lo smartphone. Godere di un’ampia visione, dedicando un’area più vasta al gaming mette nelle mani una piccola console portatile, potente e versatile. Su S9, stando ai report di WinFuture, tutto sarà ancora più godibile grazie alla presenza di due speaker stereo. alle due estremità del telefono, realizzati insieme ad AKG, compagnia specializzata nel suono, che aveva già fornito gli auricolari della serie S8 e Note8.

Memoria di archiviazione

Non cambia lo storage interno, da 64 GB, anche se pare che in Cina arriverà una versione da 128 GB, come mostrato da un recente banner a tema Capodanno Cinese, emerso online e creato (col beneficio del dubbio) dalla stessa Samsung. La buona notizia è che c’è sempre la porta microSD, quindi ampio spazio ad ogni necessità di archiviazione per musica, foto, video, app e giochi, almeno quelli supportati al trasferimento da interno a esterno.

Colori, non tutti per noi

In Italia quasi sempre la scelta di colorazione è limitata. Il motivo? Indagini di mercato che dicono come da noi il bianco non vada più, meglio le tinte forti e, solo successivamente, quelle speciali. Se dunque Galaxy S9 e Galaxy S9+ arriveranno in Midnight Black, Titanium Gray, Lilac Purple, e Coral Blue, aspettiamoci solo le prime tre, con l’oro oramai fuori dai giochi e la variante Coral pronta per una seconda tornata promozionale, a un paio di mesi dal lancio. La certezza è la presenza di Android 8 Oreo e della rinnovata interfaccia Samsung Experience, oggi alla 8.5 ma pronta a saltare verso la 9.

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