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Floome: come funziona il primo etilometro per smartphone

Vodafone presenta un sensore da attaccare al telefono per l’alcol test fai da te. Ecco come si usa

floome

Roberto Catania

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Una telefonata ti allunga la vita recitava un vecchio spot Telecom, pardon Sip, quando ancora i telefonini erano poco più che un miraggio. Un’app può fare altrettanto. Questo è almeno quello che si augurano i creatori di Floome, l'etilometro che si attacca allo smartphone.

Si tratta di una soluzione composta da due elementi - un apparecchio spirometrico da collegare alla presa delle cuffie e un’applicazione scaricabile da qualsiasi dispositivo iOS, Android e Windows Phone - che promette misure accurate del tasso alcolemico essendo basata sulla stessa tecnologia proprietaria (Vortex) utilizzata dalle Forze dell'Ordine.

Floome - che per funzionare non ha bisogno di batterie, né di essere ricaricato - si calibra sulle caratteristiche personali dell'utilizzatore grazie a una semplice configurazione guidata che permette di specificare via app peso, altezza, età, sesso

Sempre dall'applicazione è possibile contattare in tempo reale il servizio taxi più vicino o conveniente, trovare un locale nei paraggi oppure accedere a una rubrica di amici selezionati per chiedere un passaggio a casa. 

L'etilometro Floome nasce da un'idea di 2045 Tech, startup italiana incubata all'interno di Xone, l’acceleratore di Innovazione di Vodafone. Verrà proposto nei negozi fisici è online dell'operatore al prezzo promozionale di 49 euro.

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