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Elephone U Pro: un clone con i fiocchi

Fuori è un Galaxy S9 ma anche dentro ha poco da invidiare ai top di gamma. Anche se la fotocamera lascia a desiderare

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Antonino Caffo

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Elephone è una delle aziende che, periodicamente, da vita alla cosiddetta guerra dei cloni. Nel campo mobile, il riferimento è ai brand cinesi che, senza troppe remore, lanciano sul mercato telefonini spudoratamente uguali a quelli dei brand più famosi. La differenza con quanto accadeva anni fa, e cioè che all’aspetto fisico, pur gradevole, non faceva eco un reparto hardware di pari livello, oggi i clonifonini sono belli da vedere e buoni da utilizzare, con performance comparabili ai top.

Com’è l’Elephone U Pro

A primo impatto l’Elephone U Pro, che in Italia si compra su importazione da siti come GearBest, è identico al Galaxy S9 (e quindi al Galaxy S8). Galleria fotografica alla mano, distinguere i due è davvero molto difficile, anche a schermo acceso.

 

Persino il posizionamento delle antenne ricorda quello dell’ultimo gioiellino di Samsung, compresa di cassa inferiore e USB di Tipo-C. Quello che cambia, su Elephone, è l’assenza del jack per le cuffie, sostituito dalla sola porta di alimentazione alla quale va agganciato l’adattatore da 3,5 mm, presente in confezione.

Sul retro c’è un’identità maggiore, data dalla doppia fotocamera verticale e il lettore di impronte sottostante; nulla di che ma comunque la sensazione è di un’estrema pulizia e linearità, che ai cinesi non è mai mancata. Con sorpresa no c’è davvero nulla da eccepire nel design, promosso in toto.

Cosa ha dentro: prestazioni di valore

A bordo c’è il processore Snapdragon 660, posizionato nella fascia di mezzo dei chip di Qualcomm, decisamente inferiore allo Snapdragon 845 di Galaxy S9 ma nel complesso più che soddisfacente nel gestire le attività quotidiane. Non avrete l’intelligenza artificiale, l’assistente vocale e l’ottimizzazione della batteria, tutti aspetti guidati dalla CPU di ultima generazione, ma all’attuale prezzo di vendita (di cui parliamo più in avanti) non si può davvero chiedere di più.

Del resto, ha Ram a sufficienza (6 GB) per muovere interfaccia e finestre senza alcuna difficoltà, anche sotto stress, e un sistema operativo, Android 8, di per sé nato già per rendere l’esperienza d’uso fluida e priva di intoppi. Nel computo totale, l’Elephone U Pro ha ottenuto su Geekbench il punteggio di 5.197 nella sezione multi-core, al pari dei telefoni di punta di qualche anno fa, come il Galaxy S7.

Dove eccelle: la batteria

Se c’è un comparto nel quale l’ultimo nato del marchio cinese eccelle è l’autonomia. Con i suoi 3.550 mAh, il dispositivo arriva tranquillamente a sera con almeno il 20% ancora a disposizione, a meno che non si passino un paio di ore a tirare calci su PES oppure a cercare dinosauri in giro per la città. Parliamo di utilizzo medio, dove le prestazioni hanno un bilanciamento più che positivo. La ricarica è fast, in 1 ora e mezza si arriva al 100% e c’è persino il supporto al wireless charging, un surplus praticamente unico in questa fascia di mercato.

Ombre e luci della fotocamera

Il reparto fotografico conta di due fotocamere da 13 megapixel sul retro e una fotocamera frontale da 8 megapixel. Un po’ un miscuglio di sensori e tecnologie che danno risultati non sempre validi. Bene per quanto riguarda i bokeh, meno gli scatti con luce scarsa e i video in movimento; contesti in cui si sente la vera differenza con i vari S9, Huawei P20 Pro e iPhone X. Se la destinazione primaria è la produzione foto-video meglio puntare altrove (spendendo di più, ovviamente).

Perché comprarlo: il prezzo

Nonostante l’opinabile abilità fotografica, Elephone U Pro rimane un buon telefono, soprattutto a 390 euro, prezzo a cui lo si trova online (su Amazon, inspiegabilmente è oltre i 450 euro). Certo non tutti si orienteranno su un marchio del genere, poco conosciuto in Europa, ma volendo andare oltre i soliti noti qui c’è qualità di costruzione, uno schermo sopra la media, una potente tecnologia interna e una versione nuda e cruda di Android Oreo.

Clone a chi?

Definirlo clone non è nemmeno così semplice se si superano gli stereotipi da cineserie e si considera il prodotto nella sua totalità. Con un pizzico di personalità in più Elephone non mancherà di darci concrete soddisfazioni; magari questa volta con un’attenzione maggiore a camera e sensori.

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