Smartphone & Tablet

Cinque regole per un corretto utilizzo dello smartphone in vacanza

Si chiama Galateophone ed è il risultato del Trend Radar di Samsung, uno studio condotto su 1.500 giovani compresi tra i 25 e i 35 anni

ragazza al mare

Antonino Caffo

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Oramai lo smartphone fa parte della nostra quotidianità. Anche in vacanza, è un compagno da cui difficilmente ci stacchiamo, nemmeno quando entriamo in acqua, grazie alle custodie che lo rendono ummune da schizzi e sabbia. 

Un conto è possederlo e un altro saperlo usare però, anche in pubblico. Per questo Samsung ha prodotto un "Galateophone", una sorta di memorandum con le migliori regole che ci permettono di utilizzare correttamente il telefonino durante le ferie, per non stressare noi e chi ci sta intorno.

Il tutto scaturisce dal cosiddetto Trend Radar di Samsung, uno studio condotto con metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su 1.500 giovani compresi tra i 25 e i 35 anni, che ha analizzato i comportamentimobili nel corso dell’estate, alla scoperta di come la vita da spiaggia si combini sempre di più con la tecnologia.

La statistica

Lo smartphone si conferma il compagno di viaggio preferito (88%), l’oggetto da portare sempre con sé in spiaggia, seguito dal tablet (55%) e da eReader (44%). I giovani lo portano con sè per restare informati su cosa succede nel mondo (85%), per l'uso delle app (71%), scattare foto e video (65%) e restare in contatto con i familiari (59%). Ma anche per i social network (85%), le classiche e mai tramontate telefonate (77%) e ascoltare la musica (58%). Però lo usiamo troppo: uno su tre dalle 5 alle 6 ore al giorno. Il 25% addirittura fino a 8 ore, anche se in vacanza il 49% dichiara di limitarsi.

Le cinque regole

E veniamo alle buone maniere. Quali sono i comportamenti corretti da seguire quando si è in spiaggia o in un luogo pubblico con il proprio telefonino? Ecco la media delle risposte cosa ha affermato:

  • No alla suoneria alta che infastidisce i vicini di ombrellone, stop agli sms continui e agli squilli: bisogna settare tutto su “silenzioso”
  • Niente vivavoce, esistono gli auricolari, l’accessorio più utilizzato proprio al mare (84%)
  • No a video e musica a tutto volume, canzoni in spiaggia sì, ma solo al tramonto, meglio se con speaker
  • Staccarsi dal display di frequente, per ammirare il paesaggio e le bellezze che ci circondano! Poi da fotografare, naturalmente
  • La Privacy è il focus: nessuna videochiamata, con il rischio di riprendere inavvertitamente chi ci sta intorno e, soprattutto, mostrare troppo della nostra vita privata ai vicini di ombrellone.
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