Apple, LTE ora disponibile in Italia su iPhone e iPad

Con l’aggiornamento a iOS 6.1 si può navigare in mobilità ad alta velocità sui dispositivi della mela

Marco Morello

-

C’è un’opportunità in più per chi vuole scaricare dati, godersi film in streaming o improvvisare una videoconferenza in mobilità: con l’aggiornamento alla versione 6.1 di iOS, l'ultima in ordine di tempo del sistema operativo della Apple, la connessione LTE viene resa disponibile anche in Italia sui terminali della mela. Sia sull’iPhone 5, sia sull’iPad con display Retina (quarta generazione), sia sull’iPad mini. Ovviamente per le tavolette parliamo delle versioni dotate di modulo per scambiare dati appoggiandosi alla rete cellulare.  

Il nostro Paese rientra dunque in questa tornata che coinvolge 36 operatori lato iPhone e 23 lato iPad a livello mondiale. E lo fa con un en plein, visto che tutti i gestori di telefonia nostrani che a oggi hanno un’offerta LTE – nello specifico Tim, Vodafone e 3 – sono stati inclusi nell’aggiornamento. Sarà sufficiente scegliere l’offerta più adatta alle proprie esigenze per scaricare dati o spedirli a velocità molto interessanti rispetto al 3G, sempre ovviamente se ci si trova in una zona coperta da questa nuova tecnologia in continua espansione.

All’estero, dagli Stati Uniti in poi, la connettività LTE è già una consuetudine e ha permesso, tanto per citare un dato, di caricare oltre 9 miliardi di foto sul servizio Cloud della Apple. Con questo aggiornamento, Cupertino permette agli utenti italiani che lo desiderano di sfruttare in maniera ancora più piena e performante le potenzialità del loro dispositivo.

Twitter: @marmorello

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Tim, ecco l’LTE: ma ci cambierà davvero la vita?

Dal 7 novembre partono le nuove offerte (chiavette e tablet) di Telecom Italia per navigare in mobilità fino a 100 Megabit al secondo. Ecco cosa cambia in concreto per gli utenti

iPhone 5, cos'è la connettività LTE e perché è così importante

Mancano due giorni al lancio del nuovo iPhone e si moltiplicano gli interrogativi sulla tecnologia LTE. Ecco perché è così complicato (e importante) passare alla connettività pre-4G

Commenti