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Android P impedirà alle app di spiarci

Buone notizie per la privacy: il prossimo sistema operativo di Google disabiliterà l'accesso alla fotocamera dalle applicazioni inattive

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Roberto Catania

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Android P, la prossima versione del sistema operativo di Google, introdurrà una serie di nuove regole per impedire che le app in background abbiano accesso alla fotocamera.

A rivelarlo gli esperti della comunità Android Open Source Project (AOSP), che hanno scoperto una modifica delle regole sui cosiddetti User ID delle app, gli identificativi utente che Android assegna a ciascuna applicazione al momento dell'installazione. In pratica, quando Android P rileverà che un User ID è in idle, cosa che di norma accade quando il dispositivo è inattivo, non si limiterà a strozzare le prestazioni della CPU e dei servizi di rete come già accade oggi, ma genererà anche un errore che spegnerà di fatto la fotocamera.

Ciò dovrebbe garantire un maggior presidio sulla sicurezza: sarà infatti lo stesso sistema operativo a vigilare sulla possibilità che  app “malevole” in esecuzione possano scattare foto o video potenzialmente compromettenti quando lo schermo è spento.

Una funzione attesa da quattro anni

Nel mondo Android, questa miglioria è attesa da tempo. Almeno da quando (era il 2014) lo sviluppatore Android Szymon Sidor pubblicò sul suo blog un post in cui spiegava in che modo le applicazioni potevano registrare segretamente foto e video manipolando le autorizzazioni della videocamera di Android.

Con le limitazioni di Android P appena viste, utilizzi malevoli come questi sarebbero più facili da rilevare, giacché le applicazioni dannose avrebbero bisogno di implementare un servizio in primo piano per rimanere in vita. Eventualità che già con gli attuali requisiti di Android Oreo implicherebbe l'invio di una notifica che segnali che l'app è in esecuzione (ed è attiva sopra le altre).

Se un'app di questo tipo tentasse di rimanere nascosta in background, spiega XDA Developers, non funzionerebbe più poiché non sarebbe in grado di accedere alla videocamera di Android P.

Tutte le novità in primavera

Android P verrà presentato il prossimo mese di maggio, alla tradizionale conferenza degli sviluppatori di Mountain View (Google I/O).

Fra le tante novità attese, una nuova interfaccia utente ispirata all’iPhone X, il supporto ai telefoni con schermi multipli e schermi pieghevoli, e una funzione per la registrazione delle chiamate che prevede l’invio di un tono di avviso al destinatario per motivi di privacy.

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