Sicurezza

WiFi: cos'è il WPA3 (e quali sono le differenze con il WPA2)

Come funziona, quanto è sicuro, quali saranno i primi prodotti compatibili: tutto sul nuovo sistema di autenticazione per le connessioni senza fili

router WIFI

Roberto Catania

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A distanza di qualche mese dalla scoperta della più grave vulnerabilità mai registrata nel mondo delle connessioni Internet senza fili, la Wi-Fi Alliance - l’organizzazione che presiede allo sviluppo dei protocolli per la banda larga senza fili - ha annunciato l’arrivo dei primi prodotti compatibili con il WPA3, lo standard che di fatto rimpiazzerà nel tempo il “vecchio” e ormai compromesso WPA2.

Il nuovo protocollo fornisce una serie di protezioni aggiuntive per i dispositivi connessi via Wi-Fi, sia per quanto riguarda la probabilità di indovinare una password, sia per quanto concerne la visibilità dei dati a fronte di una violazione.

WPA3 : come funziona (e perché è più sicuro del WPA2)

WPA3 si basa su un meccanismo di autenticazione pensato per difendersi dai cosiddetti "attacchi a dizionario", quelli per intenderci nei quali i malintenzionati intercettano il traffico tra un dispositivo e il router Wi-Fi e analizzano in un secondo momento tutte le possibili chiavi di cifratura. Sotto questo profilo, asssicura l’alleanza, un aggressore non avrà un numero indefinito di tentativi per indovinare la password: con il WPA3, infatti, sarà possibile effettuare solo un tentativo prima che diventi inutilizzabile.

L'altra grande novità del WPA3 riguarda il cosiddetto “inoltro segreto”, una funzione di privacy che impedisce che i dati più vecchi vengano compromessi da un attacco. Qualora una connessione Wi-Fi crittografata venisse violata, in pratica, l'hacker potrà vedere solo le nuove informazioni presenti in Rete e non i dati precedenti.

Cosa cambia per gli utenti

Praticamente nulla. Gli utenti dovranno come sempre salvare la password fornita in dotazione con il router (ed eventualmente modificarla) e digitarla su tutti gli apparecchi connessi alla rete di casa. Fortunatamente, i nuovi apparecchi basati su standard WPA3 saranno compatibili con tutti i dispositivi WPA2.

Una delle principali novità del WPA3 rispetto al WPA2 riguarda la modalità di accesso semplificata (qui denominata Wi-Fi Easy Connect): oltre al tradizionale sistema WPS, che come noto consente di creare un accoppiamento immediato fra router e client attraverso la pressione di un tasto fisico, il nuovo standard sfrutta anche un codice QR o un’etichetta all'interno della scatola da scansionare attraverso smartphone o altro dispositivo mobile.

Quando arriveranno i primi prodotti WPA3 compatibili

Presumibilmente l’anno prossimo, e non su tutti i nuovi dispositivi. Per il momento la Wi-Fi Alliance non obbliga i produttori a utilizzare il WPA3 per tutti i nuovi prodotti connessi da immettere sul mercato.

Ciononostante, alcune grandi firme del settore hanno già annunciato l’intenzione di accelerare i tempi di adozione. Qualcomm, ad esempio, ha già fatto sapere di essere al lavoro su un nuovo chipset per dispositivi mobili che supportersà sìa l’802.11ax che il WPA3.

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